lunedì 15.03.2010 ore 23.28

ARCHIVIO la Gazzetta di Mantova dal 2003

Ai funerali anche il genitore dell'orefice ucciso due anni fa: ®Sono sconvolto¯ E Mora padre scrive a Scalfaro ®Signor presidente, la prego: vogliamo pace e sicurezza¯


SUZZARA _ ®L'assassinio di Dario Brioni mi ha sconvolto, ha fatto affiorare ancora più forte il dolore per la morte di mio figlio¯. C'era anche Virginio Mora ieri ai funerali del rappresentante ucciso. Il padre di Gabriele, l'orefice fulminato a pistolettate il 19 dicembre di due anni fa nel corso di una rapina in negozio, non ha potuto mancare: ®Tutta questa violenza deve finire _ ha detto _ per questo il mese scorso con mia moglie ho mandato una lettera al presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro e al ministro degli interni Giorgio Napolitano¯. Ne pubblichiamo i passi salienti. ®Signor Presidente, mi permetto di inviarle questa lettera... Io e mia moglie avevamo un unico figlio, Gabriele. Era sposato e faceva l'orafo in un piccolo negozio del centro di Suzzara, provincia di Mantova. La sera del 19 dicembre 1996, alle ore 17.45, una banda di assassini, cinque persone armate fino ai denti sono entrati nel negozio con rivoltelle automatiche e passamontagna, hanno immobilizzato sua moglie e sparato al nostro caro e unico figlio. Aveva 42 anni. Lo hanno ucciso con tre colpi di pistola solo perchè intendeva difendere la moglie e il proprio lavoro. Nella sparatoria è stato ucciso uno dei malviventi e dopo qualche giorno è stato arrestato un presunto complice. Si pensava fosse il killer di mio figlio. Ma a un mese dall'arresto è stato liberato. Le indagini per noi ora sono un segreto, ci auguriamo che proseguano alacremente e giungano ad un esito¯. ®Ora le chiedo, signor Presidente: quale protezione abbiamo noi italiani verso questi assassini? La malavita dilaga, si sente padrona e sicura di ciò che fa. Perchè le forze dell'ordine non sorvegliano a sufficienza le zone pericolose, dove si esercitano lavori a rischio? Non ci sentiamo più sicuri nemmeno in casa. A 15 giorni dalla nostra tragedia, un episodio simile è successo a Carpi (Modena): un ragazzo di 26 anni è stato freddato in casa per poche migliaia di lire. Signor Presidente, le chiedo: se qualcuno uccidesse a sangue freddo sua figlia, cosa farebbe? Le leggi non sono più adeguate ai tempi. Occorrono norme più severe, chi uccide deve pagare, magari con la stessa moneta¯. ®Signor Presidente, le chiedo ancora: si può tollerare a lungo questa situazione? Non si può dare alla gente più sicurezza? Bisogna garantire un po' di pace alle famiglie e a chi lavora. La prego, informi il sindaco della mia città: che faccia in modo da evitare simili drammi¯. (m.p.)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Mappa del sito | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006