09 gennaio 1998 —
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sezione: Attualità
ROMA - Mentre gli italianipi? fortunati brindano ai miliardiche la dea bendata haregalato loro con la LotteriaItalia, a Montecitorio sono inmolti gli ?onorevoli? investitoriche festeggiano i guadagniottenuti grazie al boom diPiazza Affari. Il settimanale?L'Espresso?, in un servizioche sar? pubblicato nel prossimonumero e di cui ha anticipatoil contenuto, ? andato astanare i pi? noti beneficiaridi questo momento magicodella Borsa, sfogliando le dichiarazionidei redditi dei parlamentariper il 1996 depositatealla Camera. Il presidente del ConsiglioRomano Prodi risultava possessoredi 11.000 azioni RoloBanca: nel dicembre 1996 valevano14.878 lire, il 5 gennaioscorso erano a 26.369; sele avesse vendute Prodi avrebbeottenuto un capital gain di132 milioni di lire. Ma tra banche, assicurazioni,editoria, auto o grande distribuzione,titoli italiani estranieri, i deputati ed i senatoridella Repubblica hannomostrato una particolare propensioneall'investimento.Per la maggior parte di modestae media entit?, ma in qualchecaso anche ragguardevoli. Il settimanale ha elencato ititoli pi? gettonati tra onorevolie senatori, ed i guadagnipi? significativi. L'ex presidentedella Repubblica, FrancescoCossiga, ad esempio, ?rimasto fedele alle sue origini,ed ha investito nella Bancadi Sassari (164 quote). Scelta ?regionale? ancheper il presidente del Senato,Nicola Mancino, titolare dicirca tremila azioni della BancaPopolare dell'Irpinia. Mentrel'ex sindacalista e deputatodell'Ulivo, Giorgio Benvenuto,poco incline agli investimentiin borsa, ha scelto laBanca Popolare dell'Etruria edel Lazio (?Nel sindacato -ha precisato - si sottoscrivevanoper tradizione quote dibanche popolari?). Pi? intensa l'attivit? borsisticadi Pierferdinando Casini,leader del Ccd: Fiat, Stet,Gemina, Pirelli, Unicem, Italcementie Montefibre tra leitaliane doc, e poi le tedescheThyssen, le spagnole Abengoa,le francesi Carbone Lorraine,le americane ChaseManhattan Corporation, SgsThompson e Intel Corporation. Ma la maggior parte degliinvestimenti riguardano aziendedi credito, da Ambrovenetoa Cassa di Risparmio diBologna. Tra i big del pacchetto azionariofigurano, naturalmente,Gianni Agnelli, Silvio Berlusconi(il rilancio della borsagli ha regalato 2.453 miliardi,Standa esclusa) e VittorioCecchi Gori, che detengono ipacchetti di controllo dei rispettivigruppi, anche attraversosociet? non quotate.Tra quelli che hanno guadagnatodi pi? anche l'imprenditoree deputato dell'UlivoGiancarlo Lombardi, in potenzialeattivo di 800 milioni. Le azioni pi? gettonate aMontecitorio, infine, sonoGenerali, Fiat, Eni, Ina, Comit,Stet, Montedison, Alleanza,Credit, Mediobanca, SanPaolo di Torino e Telecom. Pier Ferdinando Casini ringraziala Cassa di Risparmiodi Bologna per gli investimentiin Borsa fatti per suo conto:un comunicato del Ccd,commentando quella che nelservizio dell'Espresso ? statadefinita ?l'intensa attivit? borsistica?di Casini nella classificadei parlamentari che hannoguadagnato di pi? grazieal boom delle quotazioni azionarie,ha reso noto infatti che?il segretario del partito haun conto in gestione alla Cassadi Risparmio di Bologna icui funzionari si occupano,evidentemente con successo,di ogni eventuale investimentoin Borsa?.