Processo Expo, Sala condannato a sei mesi, Il sindaco: "È stato processato il lavoro, vado avanti"

video "Questa sentenza non produrrà effetti sulla mia capacita di essere sindaco di Milano". È il primo commento di Giuseppe Sala dopo la condanna a sei mesi nel processo Expo."Assicuro i milanesi - ha aggiunto - che resterò a fare il sindaco per i due anni che restano del mio mandato. Di guardare avanti ora non me la sento". Poi amareggato: "Una sentenza del genere, dopo sette anni, per un vizio di forma, allontanerà tanta gente per bene dall'occuparsi dalla cosa pubblica. Qui e stato processato il lavoro e io ne ho fatto tanto". di Edoardo Bianchi

Processo Expo, il sindaco Sala condannato a sei mesi: la lettura della sentenza

video Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è stato condannato a sei mesi, pena convertita in pena pecuniaria di 45mila euro, nel processo sulla cosiddetta Piastra, in cui l'allora commissario unico e amministratore delegato di Expo è accusato di falso materiale e ideologico per la retrodatazione dell'atto di nomina della commissione di gara di un appalto sull'opera portante dell'Esposizione universale. I giudici della decima sezione penale, presieduta da Paolo Guidi, al termine della camera di consiglio durata circa due ore, hanno accolto in parte la tesi accusatoria che aveva chiesto una pena a un anno e a un mese di reclusione. La pena è stata commutata in una multa di 45mila euro.

Alex Mediterranea, il medico di Open Arms a bordo: "Dopo l'ok di Malta, ora il contrordine per motivi politici"

video Una domanda di un volontario di Open Arms arriva via twitter sulla pagina della ong. "Abbiamo prestato assistenza medica alle persone a bordo di Alex, abbiamo offerto l'imbarcazione di Open Arms per accompagnarle a Malta. Malta ci ha risposto che il porto per noi è chiuso per motivi politici. La Spagna tace. Chi è rimasto a difendere il diritto del mare e la vita?"Twitter: Open Arms It

Dipendente comunale in malattia: Finanza lo filma all'imbarco per il Mar Rosso

video Mentre entre era assente dal lavoro per malattia, viaggiava all'estero, a Sharm El Sheik, sul Mar Rosso. Oppure girava per la città, in bici, a piedi, in auto o sui mezzi pubblici, presentando falsi certificati medici. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza che ha eseguito un sequestro di 57mila euro, disposto dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di un dipendente del Comune di Parma e di tremila euro nei confronti della moglie, accusata di essere complice nella truffa. Nei primi anni restava a casa dal lunedì al giovedì, poi ha man mano aumentato le proprie assenze fino a mancare dal posto di lavoro dal 2015, 'diluendo' le assenze per non perdere parte dello stipendio. L'indagine ha preso il via dalla denuncia del dirigente del settore Sviluppo organizzativo e controllo strategico del Comune.Guardia di Finanza Parma

Marcelo jr, la rovesciata in spiaggia stupisce persino il papà

video Continua a incantare il figlio del terzino trentunenne del Real Madrid. Nel bel mezzo di una partita di footvolley, improvvisata in spiaggia, il giovane Enzo, 13 anni, ha dato prova delle sue impressionanti doti tecniche, sfoggiando una rovesciata da autentico fuoriclasse. Una finezza che ha trovato in risposta lo stupore di papà Marcelo, unitosi subito agli abbracci. Il piccolo prodigio è gioca con le giovanili delle merengues e non è la prima volta che sorprende il web col suo talento. (video Instagram / Marcelo)

Schiaffi e minacce ai bimbi, interdetta maestra di un asilo nido nell'Aretino

video Schiaffi, pizzicotti e minacce ai bambini dell'asilo nido di cui è titolare e dove lavora anche come educatrice nel Valdarno Aretino: è quanto avrebbe accertato un'inchiesta dei carabinieri, coordinata dalla procura di Arezzo, che ha portato a una misura di interdizione dall'esercizio della professione per 12 mesi per la maestra. A far partire l'inchiesta la segnalazione di alcune mamme "preoccupate - si spiega in una nota dell'Arma - per i comportamenti strani assunti dai figli ed il racconto di schiaffi e pizzicotti da parte di una maestra". Nel corso delle indagini, durate tre mesi, "documentati numerosi episodi durante i quali la maestra picchiava e minacciava i bambini" a "ogni minimo atto di disobbedienza". Tutto sarebbe avvenuto quando la donna era sola, con le sue collaboratrici, estranee alle accuse, in pausa o impegnate in altre stanze. In corso anche accertamenti sull'effettivo possesso da parte dell'indagata dei titoli di studio e di abilitazione per fare la maestra. L'educatrice, spiegano sempre i carabinieri, avrebbe percosso i bambini "con schiaffi sulla testa o sul corpo" oppure avrebbe loro dato pizzicotti o rivolto frasi minacciose circa l'arrivo "del dottore".Il più delle volte gli episodi si sarebbero verificati dopo pranzo, quando l'educatrice, rimasta sola con i bambini, si occupava di cambiare loro i pannolini o vigilare affinché tutti facessero un riposino pomeridiano. Sarebbe stato "proprio in questi momenti che, in alcune circostanze" ci sarebbero statti "gli atti violenti ed i bambini venivano, in alcuni casi, schiaffeggiati e minacciati; la donna alzava la voce e noncurante dei pianti e delle urla dei bambini, li schiaffeggiava e li colpiva sul corpo e anche alla testa per obbligarli a dormire, a star fermi mentre cambiava loro il pannolino oppure a restare seduti in maniera appropriata sulle sedie dell'asilo". Le altre insegnanti non si sarebbero mai accorte di nulla perchè l'indagata, in loro presenza, avrebbe avuto "un comportamento adeguato al proprio ruolo facendo come se nulla fosse mai accaduto". Leggi l'articoloCarabinieri di Arezzo

Migranti, Orfini: "Minniti ha portato Pd sulla linea di Salvini. Renzi dice quello che dicevo io due anni fa"

video In una lettera a Repubblica, l'ex premier Matteo Renzi punta il dito sul Pd sul tema dei migranti, criticando in particolare l'em ninistro dell'Interno Marco Minniti, che definì i flussi migratori "una minaccia alla democrazia". "Io penso quello che pensavo nel 2017, cioè che quelle parole furono sbagliate", commenta il deputato dem Matteo Orfini in un'intervista a Radio Capital, "con quella frase di Minniti, e con alcune scelte politiche, ci siamo spostati sulla lettura del fenomeno di Salvini e della destra, accettando l'idea che esistesse un nesso fra immigrazione e sicurezza". Intervista di Jean Paul Bellotto e Riccardo Quadrano

Migranti, Orfini: "Minniti ha portato Pd sulla linea di Salvini. Renzi dice quello che dicevo io due anni fa"

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