La versione di Amanda Knox: "Guede entrò come un ladro e uccise Meredith. Ma per tutti io ero una puttana psicopatica"a contro di me""

video "Il primo novembre 2007, un ladro di nome Rudy Guede è entrato nel mio appartamento e ha violentato e ucciso Meredith. Ha lasciato tracce di dna e impronte. È fuggito dal Paese, processato e condannato. Nonostante ciò un numero importante di persone non ha sentito il suo nome, questo perché pm, polizia e giornalisti si sono concentrati su di me. Hanno indagato me mentre Guede fuggiva. Non basandosi su prove o testimonianze". La coinquilina di Meredith a quattro anni dall'assoluzione per quell'assassinio sottolinea: "Mi hanno logorato finché completamente confusa ho firmato delle dichiarazioni che poi ho ritrattato. E sono stata ribattezzata 'foxie noxie', una sporca furba puttana. Questa versione è entrata in aula, la sentenza è stata contaminata, la giuria corrotta, impossibile per me avere un procsso giusto". Video di Valerio Lo Muzio

Ischia, snorkeling per ciechi e ipovedenti: "La disabilità non è un limite"

video Angela, ipovedente, sorride entusiasta dopo aver esplorato il ninfeo di Cartaromana, nel parco sommerso di Aenaria, nel mare di Ischia. "La disabilità non è un limite", sottolinea, insieme agli altri protagonisti della sessione di snorkeling organizzata dall’area marina protetta "Regno di Nettuno" insieme ad ANS Diving Ischia e alla delegazione campana di HSA, l'associazione internazionale nata con l’obiettivo di superare le diversità. Un gruppo di disabili ha provato l’ebbrezza dello snorkeling tra le emissioni di anidride carbonica ai piedi del Castello aragonese e tra le meraviglie della baia. L’evento rientra nelle attività di "Ischia #zerobarriere", una tre giorni di sensibilizzazione e inclusione delle persone con disabilità. "A loro mostriamo con orgoglio la bellezza della nostra area marina", ha spiegato il direttore del Regno di Nettuno, Antonino Miccio. Video di Pasquale Raicaldo

Nicole, 15 anni: dona la sua treccia per aiutare le donne in chemioterapia

video Un drastico taglio di capelli per dimostrare la propria solidarietà alle donne che lottano contro il cancro: Nicole, 15 anni, si è presentata nel salone del suo parrucchiere di fiducia, Rocco Longobardi di Gallarate (nel Varesotto), e ha donato 77 centimetri dei suoi capelli perché vengano utilizzati per realizzare parrucche destinate alle pazienti che affrontano la chemioterapia. "Mi era già capitato in passato che alcune clienti mi facessero questa richiesta, ma mai con una ragazza così giovane. Quello di Nicole è stato davvero un bellissimo gesto, dopo aver visto un’amica della madre perdere i capelli per la chemio". Lo slogan della Banca dei capelli, l’associazione a cui finirà la lunga treccia donata da Nicole, è "Contro il cancro mettici la testa". testo di Lucia Landoni(Video Facebook / Rocco Longobardi)