Camorra, il boss Di Lauro tradito dalle telefonate dopo un femminicidio

video Una telefonata potrebbe aver svelato il nascondiglio di Marco Di Lauro. Ad effettuarla sarebbe stato l'uomo che ha ucciso con tre colpi di pistola la moglie a Miano e che poi si è recato in Questura per confessare il femminicidio. L'assassino, già noto alle forze dell'ordine e vicino al clan Di Lauro, dopo aver compiuto il delitto avrebbe fatto una serie di telefonate che, intercettate, hanno contribuito alle indagini degli inquirenti conducendoli alla scoperta dell'abitazione di via Emilio Scaglione a Marianella, dove si nascondeva il figlio di Ciruzzo ò Milionario. Un'operazione congiunta di carabinieri, polizia e guardia di finanza. Nel corso della conferenza stampa di oggi, il questore di Napoli Antonio De Jesu ha commentato così il collegamento tra femminicidio e arresto: "C'è stata fibrillazione nel primo pomeriggio da parte dei nostri tecnici e da lì ci siamo mossi per arrestare Marco Di Lauro. Il resto è coperto da segreto. La strategia, devo purtroppo ammettere vincente, è mimetizzarsi - ha aggiunto - Di Lauro conduceva una vita ordinaria. Le indagini si concentreranno ora sui fiancheggiatori e sulla persona che ha affittato l'appartamento. E' un lavoro stellare". Dario Del Porto e Anna Laura De Rosa

Napoli, il boss Marco Di Lauro in casa al momento della cattura

video Napoli, i momenti della cattura del boss Marco Di Lauro in una casa che aveva preso in affitto in via Emilio Scaglione a Chiaiano. Il secondo latitante più pericoloso dopo Mattia Messina Denaro conduceva una vita "normale", in una abitazione dignitosa ma modesta. Al momento dell'arresto stava pranzando mentre la compagna faceva le faccende di casa. "Non ha opposto resistenza, si è preoccupato dei suoi gatti" hanno detto le forze dell'ordine. di Dario Del Porto e Anna Laura De Rosa

Palermo, nasce la festa della perseveranza contro la dispersione scolastica

video Un progetto contro l'abbandono scolastico che insegna ai giovani a lottare per i propri sogni. E’ nata e a Palermo la "Settimana della perseveranza scolastica", iniziativa, su modello americano, voluta dall'assessorato comunale alla Scuola e realizzata assieme alle associazioni DAREgambealleidee e Camminiamo insieme. Per una settimana, 3mila alunni di quattro istituti di scuola primaria, secondaria e nidi 0-6 del quartiere Vespri-Oreto hanno lavorato sul concetto di perseveranza, realizzando cartelloni, video e piccole sculture in cartapesta.di Marta Occhipinti

Milano, in 250.000 tra canti e colori: il videoracconto della marcia contro il razzismo

video Bandiere, slogan, cori e tanti sorrisi. Grande successo nel centro di Milano per "People-Prima le persone". "C'è un Italia diversa da quella che sbraita e che inneggia al razzismo", dice il fondatore di Emergency Gino Strada mentre alle sue spalle passa un grande "barcone" di cartone e i manifestanti cantano "Fin che la barca va". "Siamo contentissimi - dice l'assessore al Sociale del comune di Milano e ideatore di People Pierfrancesco Majorino - ma ora bisogna continuare su questa strada". Il corteo si è concluso in piazza del Duomo dove il dj italo-nigeriano Simon Samaki Osagie ha dato vita al suo speaker box street party contro le discriminazioni video di Andrea Lattanzi e Antonio Nasso

Napoli, il boss Marco Di Lauro in manette esce dal covo

video Le prime immagini del latitante Marco Di Lauro mentre esce dal covo in manette. Attorno a lui, i poliziotti del Servizio centrale operativo e della questura di Napoli, i carabinieri del comando provinciale. I condomini dello stabile dove il boss si nascondeva guardano incuriositi, qualcuno riprende la scena con il telefonino. Poi il corteo blindato corre verso la questura.   

Napoli, folla davanti alla Questura in attesa dell'uscita del boss Di Lauro

video Napoli, una folla di persone si è radunata davanti alla questura per attendere l'uscita del boss della camorra Marco Di Lauro, arrestato da polizia, carabinieri e finanza in una operazione congiunta in via Emilio Scaglione, a Chiaiano. Di Lauro era latitante da 14 anni ed era considerato dagli inquirenti il secondo latitante più pericoloso d'Italia dopo Matteo Messina Denaro. Automobilsti rallentano, molti i curiosi, soprattutto giovani, assiepati sullo spartitraffico. di Anna Laura De Rosa

Mahmood a Bari: decine di ragazzi in delirio cantano 'Soldi'

video Nella settimana in cui conquista la vetta della classifica degli album più venduti in Italia, Mahmood ha fatto tappa a Bari. Nella libreria Feltrinelli ha incontrato i tantissimi fan accorsi anche dalla provincia per la firma della copia del cd Gioventù bruciata che ha guadagnato ben nove posizioni scalzando dal primo posto Ultimo. Si è intrattenuto un po’ con i ragazzi che hanno intonato per lui Soldi, la hit sanremese, raccontando qualcosa di sé e delle sue ore baresi. Poi subito dopo tappa a Lecce. A metà maggio sarà in Israele dove rappresenterà l’Italia all’Eurovision contest