Malala: "Dovremmo essere tutti femministi. Femminismo vuol dire uguaglianza"

video Intervistata dall'attrice Emma Watson, ambasciatrice dell'Onu, in occasione dell'uscita del documentario sulla sua vita - "He Named Me Malala" -, il Premio Nobel per la pace Malala Yousafzai ha specificato cosa voglia dire per lei, "essere femminista": "Viene considerata una parola "difficile" ma non c'è niente di male nel definirsi femminista - dice Malala -. Io sono femminista e tutti quanti dovremmo esserlo, perché femminismo è un altro modo per dire uguaglianza". L'attivista pakistana rivela di aver maturato questo pensiero proprio in seguito a un famoso discorso tenuto recentemente dalla sua interlocutrice, Emma Watson, al Palazzo di vetro delle Nazioni Uniti lo scorso settembre. L'attrice in quell'occasione raccontò di essere diventata una femminista già a 14 anni, quando i media hanno inziata a trattarla come un oggetto sessuale. "Abbiamo bisogno dell'aiuto di ntutti per mettere fine alla disuguaglianza di genere": questo l'appello lanciato dalla Watson a settembre 2014Intervista di Emma Watson da YouTube/Totally Emma Watson

In fila per l'acqua. Messina ancora in emergenza e non si sa per quanto

video E' ancora emergenza idrica aMessina, soprattutto nei rioni della parte alta della città dove l'acqua non è arrivata nonostante il by-pass realizzato tra l'acquedotto di Fiumefreddo e quello dell'Alcantara. In queste aree, come per scuole e ospedali, é stato predisposto un servizio con autobotti che però non sono ancora sufficienti. L'acqua che arriva con il by-pass della condotta dell'Alcantara, coi suoi 300 litri al secondo, oltre ai 200 della condotta della Santissima e circa altri 80 provenienti da alcuni pozzi non riesce a soddisfare il bisogno giornaliero dell'intera città.I lavori per la messa in sicurezza della collina di Calatabiano, dove si sono verificati gli smottamenti che hanno causato le rotture alla condotta idrica, non sono ancora iniziati. I tempi previsti, 20 giorni, potrebbero prolungarsi (giorgio ruta)

Mafia Capitale, legale Carminati: "60 richieste di parte civile, processo dopato"

video Prima udienza del maxiprocesso. All'uscita dal tribunale di Roma parla, tra gli altri avvocati, anche Giosuè Naso, legale di Massimo Carminati, l'ex terrorista che secondo la Procura di Roma sarebbe a capo del clan di Mafia Capitale: "Sono state 60 le richieste di costituzione di parte civile, sono arrivate da associazioni di consumatori e persino da Confindustria. Chiunque passasse da queste parti ci poteva provare. E' doping"

Mafia Capitale, legale Buzzi: "Altro che mafia, questa è 'bufala Capitale'"

video Alessandro Diddi, legale di Salvatore Buzzi, continua a respingere la tesi della Procura, secondo cui il suo assistito assieme a Massimo Carminati avrebbe dato vita ad un'associazione criminale di stampo mafioso. "Con tutto il rispetto per i magistrati, ritengo che la costruzione accusatoria sia davvero esagerata. Non so se a Roma ci sia o no la mafia, posso dire che Buzzi non è un mafioso", ha spiegato Diddi che nel corso dell'udienza aveva anche chiesto che l'ex capo della cooperativa 29 giugno potesse partecipare fisicamente alle udienze. Richiesta questa respinta dalla corte(video di Francesco Giovannetti)

Padova: scoperta una truffa da quattro milioni di euro, sette indagati

video La Guardia di Finanza ha eseguito 52 perquisizioni nei confronti di 24 aziende in tutta Italia, per smascherare un'organizzazione che faceva capo a due società della provincia di Padova. Le due imprese, che operavano nel settore degli allestimenti di spazi espositivi, avrebbero organizzato truffe per quattro milioni di euro ai danni di creditori e banche, che avevano fornito merci e denaro contante

Spagna, un calcio agli stereotipi: ragazza si finge giocatore e stupisce tutti

video Il programma spagnolo "El Hormiguero", trasmesso dall'emittente "Antena 3", ha messo in atto un esperimento per dimostrare che il calcio non è per soli uomini e per combattere gli stereotipi di genere che ruotano attorno a questo sport. Il video, postato su Facebook, mostra la trasformazione della calciatrice spagnola Brenda Pérez, che per l'occasione è diventata "Dani" Pérez. E' bastato metterle in testa una parrucca ed incollarle sul volto della barba per farla sembrare un uomo a tutti gli effetti. Dribbling, finte, doppi passi, tunnel e anche una punizione (con tanto di ammonizione) conquistata dalla calciatrice, in un match esclusivamente maschile. Prima di battere il calcio piazzato (poi realizzato), la Pérez ha svelato il trucco, lasciando di sasso compagni e avversariImmagini da Facebook/Antena 3