Danza sui tetti di Parigi: la coreografia è da vertigine

video Benjamin Millepied oltre ad essere il direttore dell’Opera di Parigi è famoso alle cronache per essere il marito di Natalie Portman. Ma nel caso di questo video intolato "Haut Vol", messo a punto in collaborazione con il regista Louis de Caunes, la sua bravura ed eleganza si esprime in questa coreografia "ad alta quota". I ballerini, Leonore Baulac e Allistair Madi, si ritrovano a danzare sul tetto di Parigi, precisamente sul Palais Garnier, storico teatro parigino costruito 140 anni fa (a cura di Nicola Perilli)

"Falla in bagno": la campagna che porterà i servizi nelle case degli indiani

video Il primo ministro indiano, Narendra Modi, lancia un programma nazionale finalizzato ad accertare l'uso dei bagni da parte della popolazione nelle zone rurali. Funzionari pubblici si serviranno di smartphone, iPad e tablet per verificare il cambiamento di costumi richiesto alla cittadinanza. I risultati saranno divulgati, per mezzo di fotografie, in tempo reale su un sito del governo. La campagna di igiene, annunciata da Modi ad agosto, prevede l'installazione di un bagno in ogni casa entro il 2019. L'iniziativa fa seguito all'allarme lanciato dalle Nazioni Unite nel giugno scorso, secondo il quale un miliardo di persone in tutto il mondo non hanno la possibilità di utilizzare normali servizi igienici. La campagna dell'Unicef: "Falla in bagno", nasce dalla presa d'atto del fatto che "circa 594 milioni di cittadini indiani, che è il 48% della popolazione, pratica la defecazione all'aperto". L'Unicef insomma fa sapere che 65 mila tonnellate di feci vengono espulsi ogni giorno per la strada. Sono questi i dati forniti attraverso la campagna di sensibilizzazione "The poo to the loo", promossa lo scorso ottobre. La contaminazione dell'acqua rappresenta un pericolo in più per quei minori a rischio malnutrizione. Malattie, epidemie ed infezioni sono fra le conseguenze di questo grave disagio. Alla scarsità dei servizi igienici, si somma una serie di credenze popolari che, ancora oggi, inibisce il cambiamento