''Bellas mariposas'', arriva in sala la Gomorra cagliaritana

video 'Bellas mariposas' di Salvatore Mereu è un piccolo-grande film, una specie di Gomorra cagliaritana, che rischia purtroppo l'invisibilità nonostante premi e riconoscimenti. Voce narrante del film, in sala dal 9 maggio in poche copie e passato a Venezia (Orizzonti), una ragazzina di dodici anni che vive, con disagio e ironia, il mondo del quartiere Sant'Elia dove le ragazzine fanno sesso, i giovani sono eroinomani, la gente è volgare, le tardone fanno le prostitute e i padri sono disoccupati. 

Maltempo, tromba d'aria nel modenese

video Una tromba d'aria si è abbattuta nel modenese. Cinque i feriti di cui tre trasportati al 118, nessuno in gravi condizioni. Sono crollati tre capannoni, quattro case e parti di muro di due edifici e scoperchiati diversi tetti. Ribaltati e sollevati in aria anche numerosi container presenti nell'Interportovideo utente YT gallonzo

Milano, il consigliere provinciale guida il corteo dei fascisti

video «Camerati... attenti!». «Camerata Sergio Ramelli...». «Presente!». Il rito del “presente” scandito tre volte. Una selva di braccia tese nel saluto romano e lui in mezzo, il capo, dietro una fila di bandiere con la croce celtica. Poi l’ordine: «Camerati... riposo!». Il tono di Massimo Turci, ex capogruppo pdl in Provincia (oggi Fratelli d’Italia) e presidente della commissione Antimafia istituita da Guido Podestà, è da gerarca fascista. È la sera del 29 aprile 2013. In via Paladini centinaia di militanti dell’estrema destra milanese ricordano, come ogni anno, la morte di Sergio Ramelli, il giovane militante del Fronte della Gioventù (organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano) ucciso a colpi di chiave inglese nel 1975 da militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia operaia. L’ex capogruppo pidiellino lancia il “presente!” e tutti eseguono tendendo il braccio destro. A questo punto Turci, circondato da croci celtiche e teste rasate, ordina il riposo e inizia il suo discorso (video di Elena Peracchi)

In canoa sul Bisenzio: il fiume torna a vivere

video Video amatoriale della prima discesa in canoa del Bisenzio, il fiume di Prato, mai stato percorso per decenni perché tra i più inquinati d'Italia. Il fiume scorre tra industrie, concerie e aziende tessili. Ultimamente le sue acque sono tornate pulite; molte fabbriche sono chiuse ed è stato riaperto un percorso fluviale ineditodi Valentina Scaglia e Antonio Vassallo