Lotta alla plastica e all'inquinamento dei mari: La Repubblica premiata da Sodastream

video Sodastream è un'azienda che da tempo è impegnata sul fronte della lotta alla plastica. Con il progetto "Unbottle the Italian Journalists" l'azienda, che produce gasatori utilizzando l'acqua del rubinetto, vuole promuovere nelle redazioni giornalistiche italiane un minor utilizzo delle bottiglie di plastica. Petra Schrott di Sodastream Italia ha consegnato, nelle mani del vicedirettore Giuseppe Smorto, un premio che rappresenta un "riconoscimento dell'attenzione posta dai giornalisti di La Repubblica ai temi ambientali ed in modo particolare al problema della plastica e all'inquinamento dei mari". Sodastream ha destinato a Repubblica alcuni dei propri gasatori che, ha aggiunto Petra Schrott, "permetteranno a tutta la redazione di passare all'acqua del rubinetto, adottando un comportamento virtuoso e concreto".

La Biennale di Genova, una mostra diffusa dai palazzi alle botteghe storiche

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Torna   la Biennale di Genova, esposizione di arte contemporanea, e per la terza   edizione si allarga anche alle botteghe storiche della città. Da ?sabato 8   al? 22 giugno le opere di 300 artisti provenienti da 25 nazioni diverse, fra   cui Corea, Germania, Spagna, Iran e Cile, saranno in mostra in 54 diverse   location cittadine, un sistema   espositivo diffuso, da palazzo Stella a palazzo Tobia Pallavicino, dal Galata   museo del mare alla capitaneria di porto, da palazzo Doria De Ferrari   Galliera appunto al circuito delle 38 botteghe storiche. (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

         
       

"La sala d'attesa", la vita dei feriti della Striscia di Gaza nel doc di Medici Senza Frontiere

video Dal marzo 2018 la Striscia di Gaza è stata teatro per diverse settimane della "Grande Marcia del Ritorno" per chiedere la fine del blocco israeliano e il ritorno dei discendenti dei rifugiati palestinesi che hanno perso le loro terre nel 1948. Gli scontri e i momenti di tensione tra manifestanti ed esercito israeliano sono stati continui e hanno causato, secondo i dati delle autorità locali palestinesi, centinaia di morti e migliaia di feriti. A poco più di un anno dalle proteste, Medici Senza Frontiere continua a fornire assistenza medica nella Striscia di Gaza. Tra il 30 marzo e il 31 dicembre 2018 sono stati curati 3.549 pazienti feriti dall'esercito israeliano durante le proteste. E oggi sono circa 900 i pazienti in cura, la maggioranza ha riportato ferite da armi da fuoco agli arti inferiori che hanno causato fratture esposte o gravi danni ai tessuti molli.Con il documentario "La sala d’attesa. Vite in un limbo sulla scia della Grande Marcia del Ritorno", Msf racconta la storia di Rami, Firas e Marwa, 3 pazienti costretti a fare i conti con gravi amputazioni e disabilità motorie per tutta la vita. Rami, 40 anni, ferito il primo ottobre 2018, spiega: "Passerò il resto della vita con una disabilità, e non sarò più il vecchio Rami, che correva e ballava il dabkeh. Oggi non sono più una persona normale. La società non mi accetterà in ruoli pensati per una persona capace e sana". A Gaza, denuncia Msf, è in corso una vera e propria emergenza sanitaria: i feriti hanno bisogno di interventi chirurgici multipli anche solo per pulire e chiudere le ferite. I medici lavorano in diversi ospedali e cliniche nella Striscia dove si occupano della chirurgia plastica e ortopedica, trattano le infezioni, dirigono sessioni di fisioterapia e si occupano dell’assistenza psicologica. regia: Simon RolinCopyright: Medici Senza Frontiere video: Medici Senza Frontiere

Procedura infrazione, Moscovici parla in italiano: "La mia porta resta aperta"

video "La mia porta resta aperta, sono disponibile ad avere scambi e ad ascoltare", così il commissario Ue per gli Affari economici Pierre Moscovici, in conferenza stampa a Bruxelles. Il commissario ha spiegato che la proposta della procedura d'infrazione per l'Italia dipende dal fatto che il nostro Paese non ha rispettato le regole del debito. Il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, dal canto suo, ha ribadito: "L'Italia deve riconsiderare la traiettoria del debito, che deve calare". Video: European Commission

Oltre 100 Ferrari da tutto il mondo in Campania

video Oltre 200 tra appassionati e collezionisti compongono gli equipaggi che arriveranno in Campania da oltre 20 diversi Paesi del mondo: Europa, Stai Uniti, Medio Oriente, Estremo Oriente, Nuova Zelanda e Australia. "Vogliamo accostare il brand Ferrari alle bellezze della Campania - ha detto Alessandro Cellamare, responsabile eventi della ferrati - Sarà l'occasione per i nostri clienti div edere territori che non avrebbero visitato".Video Ferrari Cavalcade

Gela, esplode bombola del gas al mercatino: le fiamme tra le bancarelle

video Esplosione a Gela al mercato settimanale di via Madonna del Rosario. Sette persone sono rimaste ferite, due delle quali versano in gravissime condizioni. Una bombola di gas appartenente a una bancarella che vende polli allo spiedo è scoppiata. Sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia e soccorritori del 118. A quell'ora al mercato c'erano centinaia di persone. La bombola di gas sarebbe esplosa dopo avere preso fuoco, per cause ancora in fase di accertamento. L'onda d'urto e le fiamme hanno investito in pieno le tre persone che erano al lavoro sul furgone; la più grave è la donna. L'incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno, un'ora in cui il mercatino era particolarmente affollato. a cura di Giorgio Ruta Video da Facebook / Movimento civico Gela com'era

Milano, il corto degli studenti per denunciare i disagi all'Accademia di Brera

video Ciak si gira. Gli studenti dell'Accademia di Brera realizzano un corto per raccontare i disagi che vivono ogni giorno nella sede distaccata di viale Marche all'interno dell'istituto tecnico Zappa. "Immaginate di arrivare a Brera 2 per la prima volta": invitano a calarsi nei panni di una matricola carica di aspettative, che poi si scontra con tutt'altra realtà. "L'ingresso dalle scale antincendio, il piano di studi da compilare con decine di materie che si sovrappongono, aule da 20 posti, ma gli iscritti del corso sono 177". E il sito? "L'ultima volta che l'hanno aggiornato era il 1939". Dai bagni sempre guasti ai professori "che si prenderebbero la malaria pur di non fare il direttore", tanto che da sei mesi ne hanno uno vicario. "Una vergogna con tutti i soldi che paghiamo", lamentano i ragazzi del collettivo Altra sede. E così, esasperati dalle mancate risposte da parte della direzione di Brera, i giovani registi hanno raccolto le segnalazioni degli studenti e hanno realizzato una video-denuncia ispirata a un famoso clip dei The Jackal. E l'hanno chiamata "Breraltrismo", ovvero "l'atteggiamento di chi elude un problema sostenendo che ce ne sono altri, più gravi, da affrontare". E concludono chiedendosi quando finalmente potranno abbandonare questa sede per trasferirsi allo scalo Farini. (di Elisabetta Invernizzi)