Mozambico, la devastazione causata dal ciclone Idai nelle immagini dal drone

video E' una situazione che le autorità hanno definito "apocalittica" quella provocata dal passaggio del ciclone Idai sull'Africa australe. Il violento fenomeno meteorologico ha causato l'esondazione dei fiumi che hanno rotto gli argini e sommerso vaste aree, in particolare in Mozambico e nello Zimbabwe. L'ultimo bollettino parla di 300 morti, ma secondo le autorità locali il bilancio è destinato ad aumentare. Le immagini, registrate da un drone, documentano la devastazione causata a Beira, in Mozambino, in seguito al passaggio del ciclone.  Video: Reuters

Vercelli, la Magna Charta Libertatum arriva all'Arca con eccezionali misure di sicurezza

video La Magna Charta Libertatum è arrivata a Vercelli in gran segreto dall'Inghilterra, con un volo fino all'aeroporto della Malpensa e poi, su un furgone blindato scortato da due auto della polizia stradale. Eccezionali misure di sicurezza per il manoscritto redatto nel 1217, proveniente dalla Cattedrale di Hereford, ritenuto da molti studiosi il primo documento fondamentale per il riconoscimento universale dei diritti del popolo, nonché quello che ha decretato la nascita del moderno stato di diritto. Il prezioso carico è stata poi portato all'interno del Polo Espositivo dell'Arca di San Marco da due guardie private con i polsi saldamente ammanettati alla cassa di metallo usata per il trasporto, circondate da poliziotti armati. La Magna Charta sarà visibile dal 23 marzo al 9 giugno. di Alessandro Contaldo

Elezioni Ue, Orban sospeso dal Ppe. Il premier ungherese: "Trovato compromesso". E loda Salvini

video "Se avesse prevalso l'ala sinistra del gruppo, avrei lasciato il Ppe già oggi. Ma la maggior parte delle altre forze non ha giudicato nel proprio interesse che un partito così forte come il nostro li abbandonasse". Così il primo ministro ungherese Viktor Orban parlando in conferenza stampa a Bruxelles, dopo che l'assemblea del Partito Popolare Europeo ha deciso la sospensione dal gruppo di Fidesz (la formazione guidata dal premier magiaro). Una soluzione di mediazione, appunto, rispetto all'espulsione invocata da alcuni partiti facenti parte del Ppe, che accusavano Orban per il mancato rispetto dei valori fondanti dei Popolari e della democrazia europea. Nel corso della conferenza stampa, Orban ha difeso la campagna anti-immigrazione del suo governo che aveva preso di mira il presidente della Commissione Ue Juncker ("Era solo una campagna informativa sulle intenzioni dell'Unione", ha detto suscitando le risate e le proteste di una parte della platea). Il presidente ungherese ha avuto anche parole di elogio verso il governo italiano e il ministro dell'Interno Salvini per le politiche di blocco dei migranti, ma ha rimandato a dopo le elezioni le valutazioni su una possibile alleanza fra Popolari e sovranisti per formare una maggioranza nel prossimo parlamento Ue. Video di Marco Billeci

Milano, bus studenti incendiato. Il pm: "Autista ha ammesso la premeditazione"

video Ousseynou Sy "ha ammesso la premeditazione, cioè di aver ponderato da giorni" il gesto di dirottare con 51 bambini e insegnanti per poi dargli fuoco sulla Paullese, a Milano. Lo ha spiegato in conferenza stampa il responsabile dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili. "Aveva già registrato un video che aveva diffuso tra amici vari, anche in Senegal, per dire 'Africa sollevati' e chiedere ai suoi connazionali di non venite più in Europa, ma di punire l'Europa per la sua politica inaccettabile", ha detto Nobili, che ha poi aggiunto: "Non voleva fare del male a nessuno, ma voleva arrivare a Linate e da lì prendere un aereo e scappare in Senegal".

Milano, bus studenti incendiato. Il pm: "Nessun legame con l'Isis, autista era lupo solitario"

video Non è legato all'Isis e a nessun genere di organizzazione terroristica di matrice islamica Ousseynou Sy, il 47enne autista di origini senegalesi che ha dirottato un bus con 51 bambini e tre insegnanti e al quale ha dato fuoco. Lo ha spiegato il responsabile dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili che ha riferito che al momento la vicenda non va inquadrata come "terrorismo islamico"

Bologna, in piazza per la nave Mare Jonio: "Noi non scappiamo dai processi come Salvini"

video Erano più di un centinaio le persone scese in piazza a Bologna per chiedere a gran voce il dissequestro della nave Mare Jonio, a bordo della quale ci sono due attivisti bolognesi di Mediterranea. "Noi non abbiamo violato nessuna legge", dichiara Alice Vignodelli, una delle attiviste che erano a bordo della Sea Watch, proposta dal sindaco di Bologna per la medaglia al valore civile. "Ora bisogna vedere se vale di più il diritto di chi rispetta la legge del mare o di chi vuole modificare queste leggi e scappare dai processi". Secondo Ada Talarico di Mediterranea, la vicenda della Mare Jonio è un grande successo: "Non solo abbiamo salvato 49 persone in mare e dalle torture dei campi di detenzione libici, ma abbiamo anche dimostrato che i porti italiani sono aperti. Noi al contrario di Salvini non scappiamo dai processi, vogliamo solo tornare a salvare vite umane". Video di Valerio Lo Muzio

Special Olympics World Games, atleta disabile corre 50 metri con le mani: Bolt lo celebra

video Usain Bolt ha postato sul proprio profilo Twitter un video che celebra l'impresa di Kirk Wint. Il 17enne atleta disabile giamaicano ha vinto la medaglia d'argento nella finale mondiale dei 50 metri agli Special Olympics World Games negli Emirati Arabi Uniti, correndo solo con le mani. "Il rispetto va a tutti gli atleti di Special Olympics", ha scritto l'ex velocista, aggiungendo gli hashtag #AnythingIsPossible ('Tutto è possibile') e #DontThinkLimit ('Non pensare ai limiti').   Video: Twitter/Usain Bolt

Milano, bus studenti incendiato. Un genitore: "Ci costituiremo parte civile al processo"

video "Mia figlia è un po’ provata dalla vicenda, ma sta bene. Ha giusto qualche abrasione e contusione". Così Luca Valdi, padre di una studentessa della scuola media Vailati di Crema che era a bordo del pullman bloccato e dato alle fiamme dall'autista a San Donato Milanese. “Di sicuro ci costituiremo parte civile al processo", ha detto il genitore. E alla domanda se fosse preoccupato dopo quanto accaduto, ha spiegato: "È preoccupante che sia accaduto in una realtà come Crema dove ci conosciamo tutti".Di Edoardo Bianchi