Manifesto 'Siamo europei', Calenda: "Non sarò paravento del Pd"

video "Non so se il Partito democratico, che oggi dice di essere convinto, lo è davvero fino in fondo, ma gli voglio dire che non farò da paravento per un'operazione di allargamento del Pd”. Lo ha sottolineato Carlo Calenda al congresso di +Europa, parlando dell'adesione del Partito democratico al suo manifesto 'Siamo europei’.Successivamente, a margine dell’evento, l’ex ministro dello Sviluppo Economico ha aggiunto: “Se la lista non è innovativa, aperta alla società civile e inclusiva, ma dovesse essere una riedizione del Pd sotto altri nomi, io non sarò candidato per questa lista”.di Edoardo Bianchi

Milano, Sala incontra Calenda e approva il manifesto: "Meglio unire che dividere"

video "Prodi vede nel Pd solo un opposizione ma non un alternativa? Condivido parzialmente il suo pessimismo, ma invito a leggere i programmi perché comincio a vedere contenuti".Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del congresso di +Europa a Milano. Il sindaco ha anche dato la sua adesione al manifesto dell'ex ministro per lo sviluppo Economico, Carlo Calenda, sostenendo che "bisogna capire da che parte stare, se con l'Europa o contro. Io non sono uguale a Calenda ma in questo momento è più importante unire che dividere" Infine, su una eventuale alleanza con Berlusconi: "Non ci sono i tempi, e ci sono punti di vista troppo distanti".di Edoardo Bianchi

M5S, Di Battista: "Mio padre ha un lavoratore in nero, mi sono inc... to a morte"

video "Qualche giorno fa ho saputo da mio padre che ha un lavoratore di 78 anni che ogni tanto va a dare una mano in azienda e che non è riuscito a regolarizzare". Così Alessandro Di Battista, ex deputato M5s tornato al fianco di Luigi Di Maio per la campagna elettorale delle Europee, in diretta su Facebook. Il leader grillino ha spiegato che la trasmissione 'Le Iene' ha intervistato il padre e alla domanda se avesse un lavoratore in nero nell'impresa familiare la risposta è stata affermativa. "Mi sono arrabbiato a morte - ha aggiunto Di Battista - perché è una cosa profondamente sbagliata, e poi perché a noi fanno le pulci su tutto e non possiamo permetterci nemmeno una macchina in doppia fila". Video: Facebook

Palermo, tre giornalisti vincono il premio Francese. Governale: "Messina Denaro reggente pro forma"

video A quaranta anni dall’omicidio di Mario Francese, il cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia, si è svolta questa mattina al Teatro Santa Cecilia la ventiduesima edizione del premio dedicato al giornalista ucciso dalla mafia il 26 gennaio del 1979. I vincitori del premio sono Lucia Goracci, Paolo Borrometi e, alla memoria, Alessandro Bozzo, cronista di Calabria Ora, scomparso nel 2013. Nel corso della manifestazione, il direttore della Dia di Palermo, Giuseppe Governale, ha affermato che "Matteo Messina Denaro non ha alcuna valenza operativa, formalmente è ancora il reggente, ma non abbiamo segnali della sua operatività. Certamente abbiamo una task force dedicata alla sua cattura". di Paola Pottino

A Reggio Emilia arrivano i Ghostbusters italiani, alla caccia del fantasma di Napoleone

video REGGIO EMILIA. Al Caffè Europa in piazza Prampolini è arrivata una delegazione del National Ghost Uncover guidata dal suo presidente, Massimo Merendi. Il motivo? Dal 2014 e poi con ripetute segnalazioni (di cui l’ultima nel dicembre 2018) è stato avvistato da 14 reggiani (tra ombre, nebulose e figure complete) nientemeno che il fantasma di Napoleone Bonaparte. Che, in un caso, avrebbe lasciato anche un segno tangibile: una moneta antica. LEGGI L'ARTICOLO

Venezuela, Maduro: "Se ci sarà un conflitto armato, reagiremo per vincere"

video "Può esserci un conflitto, perché hanno detto che metteranno i marines a Caracas, noi avremo un piano di difesa e di reazione per il combattimento e la vittoria". Così il presidente venezuelano Nicolas Maduro mette in guardia gli alleati di Gerardo Guaidó Márquez, il presidente dell'Assemblea nazionale che il 23 gennaio 2019 si è autoproclamato presidente del Venezuela ad interim. Video: Reuters

Reggio Emilia, alla Kohler la sfida dei robot costruiti con i mattoncini Lego

video REGGIO EMILIA. I mattoncini colorati Lego più amati da bambini e adulti di ogni generazione ritornano a invadere Reggio. La creatività è stata ancora una volta alla base della “First Lego League”, campionato mondiale di scienza e robotica giunto alla sua sesta edizione italiana grazie alla Fondazione museo civico di Rovereto, che ospiterà la finale prevista a marzo, in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana. Oggi, sabato 26, e domenica 27 gennaio, dalle 9, si svolge nell’area produttiva dell’azienda reggiana Kholer Engines, ex Lombardini, la semifinale della competizione per quanto concerne il nord-est Italia.