Raid razzista a Macerata, Salvini: "Voglio un paese tranquillo, servono regole"

video "Voglio un'Italia dove si viva tranquilli, semplicemente un po' di regole. Dove si faccia la spesa e si prenda a un autobus senza paura. Dove un anziano può andare in ospedale senza poi trovare al ritorno la casa popolare occupata. Dove chi sbaglia paga: se sbaglia un italiano lo metto in galera, se sbaglia chi non è italiano lo rimando al suo paese che ne abbiamo già troppi in carcere". Così Matteo Salvini a Non è l'Arena su La, durante un'intervista dopo il raid razzista a Macerata, in cui sono stati feriti degli immigrati

Cori da stadio a tre anni e mezzo: il baby tifoso che ha conquistato il Torino

video Lorenzo, piccolo tifoso del Torino, è stato immortalato mentre intona un coro insieme alla curva. Un video condiviso in rete che ha conquistato i tifosi (non solo quelli granata). Tanto che il Torino Football Club, sulla sua pagina Facebook, ha chiesto una mano per rintracciarlo: "Cari tifosi, ci aiutate ad identificare questo nostro piccolo simpaticissimo tifoso? Vorremmo premiarlo per la sua grinta!". Il piccolo è stato rintracciato, il papà ha scritto: "Grazie a tutti da Lorenzo!! Siamo ovviamente a disposizione!"

Le famiglie del made in Italy: la storia della cedrata Tassoni

video "Il nostro spot è sempre lo stesso dagli anni '70. Cambiarlo è impossibile: i nostri consumatori ce lo impediscono". Così l'amministratore delegato, Elio Accardo, racconta la storia della Cedrata Tassoni: dalla fondazione nel 1793, quando era ancora una farmacia, al passaggio alla famiglia Amadei, che ne è proprietaria dal 1884. "Non ci siamo mai mossi da Salò e abbiamo sempre rifiutato qualsiasi offerta di vendita: siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia. La storica pubblicità e la collaborazione con Mina ci hanno fatto diventare un pezzo di storia di questo Paese". di Antonio NassoLa storia del pennello Cinghiale

Napoli City Marathon, vince il kenyano Abel Kipchumba

video Quinta edizione da record della Napoli Half Marathon, sotto l’aspetto della partecipazione (6700 iscritti tra 21, 5 e 2 km) e dell’agonismo. A vincere è stato il keniano Abel Kipchumba in 1h00’12”, tempo che vale il nuovo record del percorso. Prima parte di gara velocissima, con i primi 5 km corsi in poco più di 14’ ed un passaggio al km 10 in 28’08”. Seconda parte di gara più lenta per via del passaggio nel centro storico e il ritorno verso la Mostra D’Oltremare leggermente in salita. Il tempo segnato da Kipchumba è di sicuro valore, una delle migliori prestazioni di sempre in Italia e il secondo tempo al mondo nel 2018. Alle sue spalle i connazionali Kiplagat e KigenMarco Caiazzo

Roma, Moretti legge Natalia Ginzburg. Di Paolo: "Michele Apicella forse è nato da questo romanzo"

video Introdotto dallo scrittore Paolo Di Paolo, Nanni Moretti ha letto dei brani tratti dal libro 'Caro Michele' di Natalia Ginzburg. L'evento si inserisce nella rassegna di incontri 'Qui mi sento a casa', curata da Doppio Ristretto e in scena al Teatro Biblioteca del Quarticciolo, quartiere della periferia est della capitale. Il romanzo della Ginzburg è incentrato sulla incomunicabilità tra una madre e il figlio, lontano fisicamente e ancor più distante nelle idee, nelle esigenze, negli affetti e nei dolori. "Il romanzo uscì quando il regista era agli esordi della sua carriera. Forse per lui è stato un'ispirazione per dare vita al suo alter ego" commenta Di Paolo. di Angela Nittoli

Erdogan in Italia, Ansaldo: "Incontro su tre fronti, Vaticano, Governo ed economia"

video Il presidente turco ha chiesto un incontro al Pontefice per cercare un mediatore che ammorbidisca le posizioni dell'Occidente nei suoi confronti. Nel nostro Paese incontrerà anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Una visita dai molti risvolti anche economici che cerca di distendere il clima teso dopo il fallito golpe che ha provocato una repressione fortissima il commento di Marco Ansaldo

Non pretendiamo di avere figli fenomeni

article Giampietro Zuccon, il primo allenatore di Roberto Baggio nelle giovanili del Vicenza raccontava che, quando la mamma lo accompagnava agli allenamenti, si dimostrava sempre umile e disponibile, non avanzava mai pretese di nessun tipo. E suo figlio sì, che era un fenomeno. Chiedetelo a un allenatore delle giovanili qualsiasi: quello che accade oggi è più spesso l’esatto contrario

Enrico Galliano