Barcellona, in campo con gli occhi di Messi: gli allenamentia del fuoriclasse in soggettiva

video I gol, il saluto con i compagni, gli autografi firmati ai tifosi, i palleggi. Il Barcellona ha postato sui propri canali social un video in cui permette a tutti di vivere un allenamento di Leo Messi 'con i suoi occhi'. Grazie a una telecamera montata sulla testa, ecco come la squadra di Ernesto Valverde fa 'entrare in campo' i tifosi insieme al fuoriclasse argentino.  Video: Twitter/Fc Barcelona

Il libro di Bernini riunisce la Giunta Vignali: "Processi hanno cambiato il destino di Parma"

video Clima d'altri a palazzo del Governatore, dove Giovanni Paolo Bernini, mercoledì pomeriggio, ha presentato il libro "La mia storia di ordinaria ingiustizia" in cui espone la sua versione dei fatti sull'indagine collegata al processo Aemilia che lo ha coinvolto. Ad ascoltare l'ex presidente del Consiglio comunale dal 1998 al 2007 e poi assessore comunale alla Scuola fino al 2011, un pezzo della Giunta Vignali a cominciare dall'ex sindaco e poi Paolo Buzzi e Davide Mora. Presente anche l'ex capo della municipale Giovanni Maria Jacobazzi. L'arresto di Bernini nell'ambito dell'inchiesta Easy Money diede, nel 2011, la spallata finale all'Amministrazione comunale. Vicenda a cui lo stesso politico, oggi candidato per Forza Italia alle elezioni Europee, ha fatto riferimento nel suo intervento. Video Fra.Na

Inquinamento: se il paguro, come guscio, usa la testa di una bambola

video E' virale il video di un paguro su una spiaggia dell'isola di Wake, atollo nell'oceano Pacifico del nord, con una bambola di plastica per guscio al posto della classica conchiglia. E' stato ripreso da un volontario che si trovava sull'atollo per raccogliere i rifiuti trasportati dalle correnti. La scena è l'ennesima, straziante testimonianza dell'inquinamento che attanaglia i mari. a cura di Pierluigi Pisa  Video: Reuters/Newsflare

Vivere e non sopravvivere: a Parma l'incontro fra i figli delle vittime e gli ex terroristi

video "Incontrarsi dopo aver riflettuto sulle proprie storie, recuperando la fiducia nell'uomo e nella possibilità che possa cambiare". Sono le parole di Manlio Milani che ha perso la moglie Livia nell'attentato di piazza della Loggia a Brescia nel 1974. Insieme a lui, nell'aula dei filosofi dell'università di Parma, Giorgio Bazzega, figlio di Sergio, il poliziotto ucciso nel '76 da Walter Alasia; Adriana Faranda, ex brigatista della colonna romana; Giovanni Ricci, figlio di Domenico, appuntato dei carabinieri ucciso in via Fani; Agnese Moro, una dei figli dello statista Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse il 9 maggio del 1978, e Franco Bonisoli, ex brigatista che partecipò alla strage di via Fani e al sequestro del leader democristiano. Vittime e colpevoli, insieme per raccontare agli studenti il loro percorso di confronto e "ricomposizione" come lo ha definito Milani, che ha ricordato anche il suo rapporto affettivo con Parma, ma legato anche ai fatti di Piazza della Loggia. L'incontro sulla giustizia riparativa è stato promosso dalla Cgil di Parma. Video di Raffaele Castagno

Palermo, la vittoria di Biagio Conte: "Non posso accettare l'ingiustizia"

video "Non posso accettare questo irrigidimento, dobbiamo essere umani". Lo dice Biagio Conte dopo aver terminato al sedicesimo giorno lo sciopero della fame per evitare l'espulsione di Paul Yaw, su cui pendeva un decreto. Infatti l'idraulico ghanese, ospite della missione Speranza e carità, potrà, al momento restare in Italia. Il Tar ha sospeso il rigetto della richiesta di permesso di soggiorno dell'uomo arrivato in città dieci anni fa, annullando di fatto il decreto di espulsione dall'Italia. Il tribunale amministrativo ha riconosciuto il pericolo di "danno grave e irreparabile" per il ghanese, nel caso di rimpatrio forzato. Biagio Conte è pronto a riprendere lo sciopero se il caso di Paul non dovesse concludersi con un esito positivo. di Giorgio Ruta

Coppa Italia, guerriglia urbana prima della finale: polizia e ultras si scontrano

video Tensione tra ultras e forze dell'ordine all'esterno dello stadio Olimpico, prima dell'inizio della finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. I tifosi hanno incendiato una macchina della polizia municipale nei pressi di Ponte Milvio. A quel punto è partita una carica di alleggerimento: la polizia, per disperdere gli ultras, ha usato anche gli idranti. di Sergio Calì e Fabio Falanga - H24 Video: H24