Grande Torino, alle origini di un campione: viaggio nel paese di Valentino Mazzola

video Le sue scarpe originali degli anni Quaranta, le copie del Calcio Illustrato che acquistava regolarmente, decine di fotografie e tanta nostalgia. Cassano D'Adda, in provincia di Milano, è il paese natale di Valentino Mazzola e oggi custodisce i cimeli della prima gioventù del calciatore morto settant'anni fa assieme ai suoi compagni di squadra nell'incidente aereo di Superga che mise tragicamente fine alla parabola del Grande Torino. A farci da guida sono la nipote Stella, figlia del fratello Stefano e Sergio Biondini, fondatore dello Sporting Mazzola e marito di un'altra nipote di Valentino. Dai primi calci al pallone tirati in un campo che oggi non c'è più, alla strada a lui dedicata, abbiamo ripercorso la gioventù di Mazzola. "Era grande uomo perché - ricorda la nipote Stella, che oggi riprende i racconti di suo padre - pur provenendo da una famiglia povera non ha mai dimenticato le sue origini". Video di Andrea Lattanzi

Mondiali 2002, dopo 17 anni l'arbitro Moreno ammette: "Il fallo su Zambrotta era da espulsione"

video Era il 18 giugno 2002 quando a Daejeon, in Corea del Sud, si giocavano gli ottavi di finale del Mondiale tra i padroni di casa e l'Italia, allenata da Giovanni Trapattoni. La partita terminò 2-1 per la Corea, ma tutti ricordano quella sfida a causa delle discutibili decisioni dell'arbitro Byron Moreno. Diciassette anni dopo, l'ex fischietto ecuadoriano torna a parlare di quel giorno: in un'intervista rilasciata al programma tv 'Futbol Sin Cassette', Moreno ammette di aver commesso alcuni errori, primo fra tutti la valutazione di un duro fallo commesso ai danni di Zambrotta per il quale Moreno non prese alcun provvedimento disciplinare. "Quel fallo commesso da Hwang Sun-Hong era da punire con il cartellino rosso", ha detto l'arbitro durante l'intervista rivedendo le immagini  Video: Twitter/Futbol Sin Cassette

Modena, non la fanno iscrivere in palestra perché porta il velo: ''Molti si sentono legittimati a ritenersi superiori''

video "Parole che mi hanno fatto sentire diversa". La ragazza col velo esclusa dalla palestra di Mirandola dove non prendono - come le ha detto il gestore - "Batman e suore". Il Comune, al quale la ragazza, Khadija Tajeddine, cittadina mirandolese e italiana, si è rivolta, ha già incontrato la giovane, alla quale ha assicurato supporto per ogni azione che intendesse intraprendere per far valere i suoi diritti. "In questo periodo si sentono tutti legittimati a prendersela coi deboli. Questo governo dà input sbagliati". Intervista di Yuri Rosati

Sparatoria in centro a Napoli, Fico: ''Salvini e il governo portino l'attenzione ai massimi livelli''

video "E' inaccettabile che i clan si sparino in pieno centro per il controllo del territorio. C'è un problema sicurezza a Napoli, mi aspetto che il ministro dell'Interno porti l'attenzione per questa città ai massimi livelli". Roberto Fico, ospite di Lucia Annunziata al Tgzero di Radio Capital al Festival di Dogliani: "Non può persistere questa situazione in una società civile, dobbiamo debellare questo fenomeno, distruggerlo, annientarlo".