Allerta meteo, incidente nel porto di Ischia: traghetto urta una nave ormeggiata

video Il traghetto partito da Pozzuoli prova ad attraccare nel porto di Ischia: nulla da fare, le forti raffiche di tramontana rendono la manovra impossibile. E l’unità, il Don Peppino della compagnia Gestour, scarrozza pericolosamente verso una nave ormeggiata, la Benito Buono della Medmar, urtandola. Così, il comandante è costretto a fare dietrofront, tornando al porto di partenza, Pozzuoli, con tutti i passeggeri a bordo, costretti a rinunciare all'idea di raggiungere l'isola e a sobbarcarsi un'altra traversata a vuoto. La guardia costiera di Ischia, al comando del tenente di vascello Andrea Meloni, riferisce che non ci sono feriti: l'impatto ha tuttavia causato danni alle sovrastrutture delle due navi. Pasquale Raicaldo

Maltempo Bari, mercantile incagliato. Guardia costiera: "Tentiamo il rimorchio ma il mare è molto agitato"

video "Inizialmente hanno chiesto un punto di fonda, stavamo valutando la possibilità di farli rientrare in porto, poi loro hanno deciso di proseguire la navigazione ma si sono trovati in difficoltà e la nave è stata spinta sotto costa". Così Alessandro Ducci, comandante della Guardia costiera di Bari, ricostruisce la dinamica dell'incidente che ha portato un mercantile a incagliarsi sui frangiflutti davanti davanti al lungomare sud di Bari, a causa del maltempo. "La nave è in gallengiamento - conclude Ducci - stiamo tentando con un cavo di provare a rimorchiarla ma il mare è molto agitato". Nessun pericolo per l'equipaggio. intervista di Silvia Scotti - Radio Capital

Morte Marella Agnelli, Griseri: "Quella gita in barca coi Kennedy e la vocazione per l'America"

video La foto della gita in barca di Marella e Gianni Agnelli con i Kennedy è il simbolo del rapporto della principale azienda privata italiana con l'altra sponda dell'oceano. Marella era figlia di una signora americana che rappresenta quell'amalgama Europa-Stati Uniti caratteristica della Fiat fino ai giorni nostri, quando è stata creata la Fca. Un rapporto positivo che ha sprovincializzato l'azienda torinese il commento di Paolo Griseri

Weekend cultura, la mostra di Ferdinando Scianna alla Gam

video 180 fotografie in bianco e nero raccontano il lungo percorso artistico di Ferdinando Scianna, uno dei più grandi maestri della fotografia di tutti i tempi. La mostra, allestita in questi giorni fino al 28 luglio  alla Galleria d’Arte Moderna, racconta i cinquanta anni di professione del fotografo: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose al mondo della moda, dai viaggi all’incontro con i grandi maestri del mondo dell’arte e della cultura: il suo maestro Henri Cartier Bresson e il grande amico Leonardo Sciascia. Per approfondire i contenuti dell’esposizione, è stato ideato un percorso didattico che coinvolge le scuole e le famiglie con i bambini. La mostra è aperta al pubblico da martedi a domenica dalle 9.30 alle 18.30.di Paola Pottino

C'è un elefante per strada: l'insolita passeggiata all'Idroscalo di Milano

video Strada verso l'Idroscalo di Milano, venerdì sera, ora di punta. Le auto incolonnate si trovano davanti una scena surreale: un elefante che, placido, cammina a bordo strada. A riprenderla e postarla sul suo profilo Facebook è Massimo Giunta, che racconta: "L'ho visto e sono sceso dall'auto, cercando di fermare le altre macchine e chiamando il 113. Poco dopo, dal circo Togni, che era lì vicino, è arrivato un addestratore che ha recuperato l'animale scappato". Una elefantina, in realtà, come poi si è saputo. Scherza Giunta: "Sono un addestratore cinofilo, ma con me non aveno pettorina e guinzaglio abbastanza grandi per lei"Video di Massimo Giunta

Elezioni Ue, il 'MeToo' degli assistenti parlamentari: "A Bruxelles decine di casi di molestie, candidati dicano stop"

video "Quando ho iniziato a lavorare al parlamento europeo avevo 24 anni, mi trovavo in un comitato con quasi solo uomini. Dopo un po' ho iniziato ad annotare su un quaderno i casi di molestie subiti da me o da mie colleghe. In tre anni ho raccolto circa 80 storie". Dopo questa esperienza e l'esplosione dello scandalo Weinstein, Jeanne Ponte - assistente parlamentare a Bruxelles - ha deciso di dar vita a una sezione del movimento #MeToo all'interno dell'Europarlamento. A lei si sono unite molte altre persone di differenti Paesi che lavorano al parlamento Ue e che hanno deciso di denunciare casi di molestie e abusi sessuali compiuti da parlamentari, alti funzionari e non solo. Oltre a lanciare un blog per raccogliere le testimonianze delle vittime in forma anonima, i rappresentanti del #MeTooEP hanno presentato una serie di misure per migliorare la situazione. Nonostante l'assemblea plenaria abbia più volte espresso supporto alle loro proposte, tuttavia, queste non sono ancora state adottate dal parlamento. Così ora il movimento ha deciso di lanciare un appello da far firmare ai deputati uscenti e ai candidati alle elezioni Ue di maggio prossimo, per chiedere un impegno preciso a combattere il fenomeno degli abusi. di Marco Billeci