Valentino Rossi e il segreto della velocità: "Apprezzare la lentezza"

video Valentino Rossi, ospite a Che Tempo che Fa di Fabio Fazio su Rai1 ha letto un brano della sua definizione di "velocità" contenuta nel dizionario Zanichelli 2019: "La velocità costringe a una cura adatta, a una capacità specifica, altrimenti comporta un errore, una caduta, un rimpianto. Ci vuole testa e fisico, per la velocità. Quella padronanza che permette di apprezzare la lentezza, quando essere veloci non serve affatto".video raiplay.it

Serie C, maxi rissa in campo: l'allenatore della Lucchese stende con una testata l'avversario

video Far west a Lucca nel finale di Lucchese-Alessandria, campionato di serie C. Dopo il pareggio (2-2) raggiunto dalla squadra di casa al 93', le due panchine vengono a contatto e gli allenatori vengono espulsi. Uscendo dal campo, però, il tecnico dei toscani, Giancarlo Favarin, e quello dell'Alessandria, Gaetano D'Agostino, continuano a litigare, finché Favarin sferra una violenta testata al vice allenatore della squadra piemontese, Gaetano Mancino, che stava provando a dividerli. Scatta subito una maxi rissa in campo. Nel dopopartita Favarin si è poi difeso: "Rischio una lunga squalifica? Mi dispiacerebbe, ma sono stato aggredito ed attaccato" si è difeso Favarin.Video: Noi Tv Lucca

Napoli, irruzione anti-Salvini dei centri sociali alla scuola della Lega

video Momenti di tensione all'hotel Ramada di Napoli dove una cinquantina di attivisti dei centri sociali è entrata nell'albergo dove era in corso la riunione della scuola di formazione della Lega per dirigenti della Campania e del Sud. Le porte della sala sono state chiuse e i manifestanti, bloccati sulla terrazza dell'albergo, hanno esposto striscioni, tra cui quello 'Leghista terrone vergogna del Meridione' o un Salvini immortalato con alcuni prodotti gastronomici, ed urlato slogan. A Napoli - hanno detto i giovani dei centri sociali - non c'è spazio per chi ha costruito la sua carriera politica prima con l'odio per i meridionali e poi per gli immigrati. Non dimentichiamo gli slogan 'colerosi terremotati'". Sul posto è arrivata la polizia in assetto antisommossa prima che la manifestazione si concludesse. "Per noi - sottolinea il centro sociale Insurgencia - è inaccettabile che, dopo anni di insulti ai meridionali, il partito che ha costruito la propria carriera sull'odio, provi a ripulirsi la faccia e a raccattare i voti dei napoletani". a cura di Anna Laura De Rosa

Sea Watch, migrante a bordo: "Torturato in Libia: ecco le mie cicatrici. Siamo davvero in Europa?"

video Il racconto di un ragazzo del Gambia soccorso dalla Sea Watch al parlamentare di più Europa Riccardo Magi, salito a bordo. Il migrante mostra le cicatrici che ha sul corpo: "Sono stato in Libia per 5 anni e tre volte mi hanno imprigionato. L'ultima volta in prigione non ho pagato i soldi che mi hanno chiesto e così mi hanno torturato e mi hanno buttato via, pensando fossi morto. Tutto quello che vedete sul mio corpo mi è stato fatto in Libia". E' costata mille euro la traversata del Mediterraneo: "Ho dovuto lavorare tre anni per guadagnarli". "Non posso tornare in Gambia, nella mia nazione non possono farmi tornare la persona che ero, non ci sono le conoscenze né i medici né le medicine che potrebbero aiutarmi". "Ero così felice quando sono stato salvato. Ci sembra incredibile essere in Europa", dice a bordo della Sea Watch da due giorni ferma davanti Siracusa. di Antonio Fraschilla e Giorgio Ruta

Sea Watch, i parlamentari lasciano la nave: "Migranti non comprendono la loro prigionia"

video I parlamentari Riccardo Magi (Europa), Stefania Prestigiacomo (Forza Italia) e Nicola Fratoianni (Liberi e uguali) sono scesi dalla Sea Watch dopo il blitz di questa mattina. "Ci hanno raccontato delle torture in Libia", dice Fratoianni. Mentre Magi parla di una "prigionia che continua". C'erano anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia, medici e avvocati. di Giorgio Ruta

Sea Watch, Prestigiacomo: "Migranti stremati. Polemiche? Ascoltate quello che ha detto Berlusconi"

video "Ascoltate quello che ha detto Berlusconi. Non si è smarcato nessuno". Risponde così la parlamentare di Forza Italia Stefania Prestigiacomo alle polemiche di colleghi del suo partito che non hanno apprezzato la scelta di salire a bordo della Sea Watch. "Non si può restare indifferenti. Facciamoli sbarcare: queste persone sono stremate, si chiedono perché l'Europa li tenga prigionieri". Sulla vicenda Sea Watch Berlusconi aveva detto sabato: "Si continua a far credere che l'immigrazione sia il primo problema del Paese. Che differenza fa lo sbarco di 47 persone?" di Giorgio Ruta

Il Padova perde a Venezia e torna in coda

article VENEZIA. Il Padova non dà seguito alla grande vittoria contro il Verona e prede il secondo derby consecutivo in casa del Venezia. Ed è una sconfitta dal sapore molto amaro per i biancoscudati, che dopo essere passati in svantaggio al 5’ per effetto del gol di Segre, riescono a riacciuffare...

di Stefano Volpe