Pavia, antifascisti 'marchiati': "Squadristi che vogliono intimidirci, scopriremo chi sono"

video Sono almeno una quindicina i residenti a Pavia che hanno denunciato di aver trovato sabato mattina sulla porta di casa un adesivo con la dicitura 'Qui ci abita un antifascista'. Tra essi Edoardo Gandini, avvocato e noto antifascista. "Li troveremo - afferma - alcune telecamere li hanno filmati. Presto sapremo chi sono. Tutto nasce da quando CasaPound ha aperto una sede in città. C'è un clima pesante, intimidatorio, squadrista". Tra i destinatari dell'avvertimento anche l'assessore alla Cultura di Pavia, Giacomo Galazzo. Preoccupato il sindaco della città, Massimo Depaoli: "Gli autori hanno voluto dire: Sappiamo dove siete, vi terremo d'occhio. Verremo a prendervi". di Francesco Gilioli

Elezioni, arriva il bollino antifrode: vietato imbucare la propria scheda nell'urna

video Dite addio alla soddisfazione di imbucare la vostra scheda dopo aver votato. Da questa tornata elettorale, infatti, arriva il "bollino antifrode", un tagliando realizzato dal ministero dell'Interno per evitare brogli e sostituzioni illecite. "Tutte le schede avranno un bollino con un codice di riconoscimento, e dovrà essere il presidente di seggio a imbucarle nell'urna", spiega Claudio Santucci, presidente di seggio a Milano.di Antonio Nasso

Milano, l'allievo di Dorfles: "Prof severo ma aperto, ha dato dignità al kitsch"

video Molti amici, colleghi e allievi, si sono recati alla camera ardente allestita a Cormano, alle porte di Milano, per dare l'ultimo saluto a Gillo Dorfles, il teorico e critico d'arte scomparso all'età di 107 anni. Tra i presenti, anche l'assessore alla cultura, Filippo Del Corno: "Merita un omaggio pubblico permanente attraverso una strada o una piazza a suo nome". Aldo Colonetti, suo ex allievo ed già direttore dell'Istituto europeo di design, ricorda: "Ci ha insegnato che l'estetica è dovunque non solo nei musei e nell'arte, ma anche nel design, nella moda, nell’architettura. Potesse votare? Non voterebbe il cattivo gusto". di Edoardo Bianchi

Appennino bolognese, il maltempo riattiva frana ferma da 20 anni

video Evacuazioni nella frazione di Marano di Gaggio Montano, sull'Appennino bolognese, per la frana, ferma da 20 anni, che si è riattivata nelle ultime ore a causa del maltempo: 1 milione di metri cubi in movimento, il fronte di terra e pietre minaccia l'abitato, già cinque le famiglie allontanate da casa. Oltretutto la frana, muovendosi, ha provocato una strozzatura, ben evidente in questi immagini, al letto del fiume Reno, per tre quarti della sua larghezzadi Marco Bettazzi