Mondiali di atletica, Tamberi fuori dalla finale: le lacrime davanti ai microfoni

video Non riesce a mascherare la delusione Gianmarco Tamberi, l'atleta italiano di salto in alto dopo la mancata qualificazione alla finale dei mondiali di atletica di Londra. L'azzurro non trattiene le lacrime davanti ai microfoni di Rai Sport, tanto che il giornalista è stato costretto a sospendere il collegamento. Durante l'intervista, poi, Tamberi riesce a stento a parlare: "Ho fatto tanto per arrivare qui - ha detto - che non pensavo dovessi uscire così presto"Video da Rai SportLeggi l'articolo

Roma, assalto omofobo, il titolare della scuola: "Abbiamo paura, ma soprattutto proviamo vergogna"

video "Abbiamo avuto problemi con alcuni vicini negli ultimi mesi, è stato un anno difficile, ma è la prima volta che subiamo un attacco di tipo dichiaratamente omofobo. Inizialmente non volevamo dire nulla, volevamo solo cancellare le scritte. Ancora non ho fatto denuncia, perché mi vergogno e perché so che non cambierà nulla e non sapremo mai chi è stato". Così Simone Panella, uno dei titolari della scuola di ballo di Roma "Vanity dance studio", imbrattata di scritte e disegni osceni e omofobi. "Abbiamo fatto tanti sacrifici per aprire questa scuola, ora abbiamo deciso di chiudere". intervista di Simona Bolognesi (Radio Capital)

Migranti, Sos Méditerranée firma il codice: "Basta polemiche, ottenuti tutti i chiarimenti dal Viminale"

video "Dopo un incontro costruttivo con i vertici del Viminale, anche Sos Méditerranée ha firmato il Codice di Condotta delle Ong". Lo ha chiarito Sophie Beau, fondatrice e vicepresidente dell'organizzazione non governativa nel corso di una conferenza stampa a Roma alla sede della Stampa estera. ''Siamo in mare da più di 18 mesi ormai e abbiamo salvato più di 22mila vite con la nave Aquarius'' ha spiegato la Beau aprendo la conferenza stampa e presentando l'attività di Sos Mediterranée. ''Come sapete abbiamo avuto questa mattina un incontro con il Ministro dell'Interno sul Codice di Condotta per le Ong. Si è trattato di una discussione molto costruttiva e aperta con il ministro. Siamo molto felici di aver messo fine alle polemiche che si sono sviluppate per tutto il mese di luglio: è necessario concentrarci sulle priorità, e cioè sul salvataggio delle vite umane e sulla risoluzione della crisi umanitaria che è attualmente in corso''. ''Siamo stati in grado di firmare perché abbiamo ottenuto tutte le necessarie chiarificazioni al Codice di Condotta e abbiamo aggiunto al testo iniziale un 'addendum' di una pagina che è parte del testo finale e che include i punti principali su cui erano in corso delle discussioni a causa delle differenti interpretazioni che ne potevano derivare, motivo per cui non eravamo stati in grado di firmare finora''.- H24, immagini di Giuseppe Fiasconaro, montaggio di Valerio Argenio

Roma, assalto omofobo. L'esibizione dei ballerini della "Vanity Dance" a "Italia's Got Talent"

video Dopo mesi di continui attacchi la sede della scuola di danza "Vanity Dance" del quartiere romano di Centocelle è stata imbrattata di scritte omofobe e disegni offensivi. La scuola, punto di incontro per tanti ragazzi della zona, ora rischia di chiudere. I ballerini romani avevano partecipato all'ultima edizione del talent show di Sky "Italia's Got Talent", arrivando in finale.

I razzisti sono zombie: sul set dell'horror movie che racconta i migranti

video In una Roma assediata dai morti viventi l'unico posto sicuro è un centro d'accoglienza per migranti dove trova rifugio Enrico, un ragazzo di estrema destra. E' questa la trama di ''Go Home-A casa loro'', film scritto da Emiliamo Rubbi e girato da Luna Gualano. Sul set, allestito in diverse location della Capitale, come i centri sociali Intifada e Strike, ci sono tanti ragazzi provenienti da Nigeria, Ghana, Liberia: molti sono studenti della regista Gualano che insegna videomaking a richiedenti asilo per il progetto ''Un ponte sullo schermo''. ''Volevamo fare un film che potesse arrivare a tutti - spiega la filmmaker - per questo abbiamo pensato a un horror''. Lontani nel tempo dagli zombie di Romero (L'alba dei morti viventi, 1968) quelli del terzo millenio sono ''quelli che hanno paura del diverso, dell'altro, divorati dalla rabbia ceca'', dice Rubbi. Il progetto ha visto la collaborazione di tantissimi artisti, romani e non: da Zerocalcare, che ha disegnato la locandina del film, ai musicisti come Piotta e Il muro del canto, che hanno firmato la colonna sonora. (di Flavia Cappadocia, Francesco Collina e Maurizio Stanzione)