Palermo, 34 anni fa l'attentato a Chinnici. Ritrovata la bobina con le minacce della mafia

video La voce dell’emissario dei boss è nitida: "Volevo sapere quando lei fa il suo compito e il lavoro che è giusto fare, perché ora c'è gente che deve andare a fare il Natale a casa e dipende soltanto da lei". Il consigliere istruttore Rocco Chinnici non si scompone, lascia parlare il suo interlocutore, sta registrando quella conversazione che avviene sul telefono di casa e adesso prova a cercare una traccia per arrivare a chi negli ultimi tempi lo minaccia. Qualche giorno prima un uomo che diceva di essere "l'avvocato Russo" aveva avvertito: "Il nostro tribunale lo ha già condannato, lei entro questa settimana deve mettere fuori i ragazzi". E' il 1980, Chinnici, l'inventore del pool antimafia, sta indagando sui delitti politici di Palermo, Mattarella e Reina, è già un uomo a rischio. Il 29 luglio 1983, un'autobomba di Cosa nostra uccide il giudice, il maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, l'appuntato Salvatore Bartolotta e il portiere dello stabile di via Pipitone Federico, Stefano Li Sacchi. Uno dei sopravvissuti, l'autista giudiziario Giovanni Paparcuri, è oggi l'animatore del museo realizzato dall'Anm nell'ufficio bunker di Falcone e Borsellino, dentro un archivio ha ritrovato quella bobina con le minacce, una testimonianza importante dei giorni terribili a Palermo. (di SALVO PALAZZOLO e GIORGIO RUTA)

Inter, l'allenamento è in piscina: yoga in acqua con il 'maestro' Nagatomo

video Durante un allenamento mattutino dell'Inter a Singapore, i calciatori di mister Spalletti hanno alternato la palestra alla piscina. In acqua, Icardi e compagni hanno anche fatto yoga, con un "maestro" speciale: Yuto Nagatomo, difensore dell'Inter e della Nazionale giapponese. Tra risate e divertimento, la compagine nerazzurra si prepara a sfidare il Chelsea di Antonio Conte nel terzo impegno dell'International Champions CupVideo: Facebook/F.C. Internazionale Milano

Il naufrago smemorato in mezzo all'Oceano salvato da un equipaggio italiano

video Giugno 2017: un catamarano di ritorno dalla traversata atlantica avvista una barca alla deriva nel canale di traffico delle grandi navi, al largo del Portogallo, a 200 miglia da Gibilterra. A bordo, un anziano che non ricorda il suo nome né da dove viene. Ma per sua fortuna ha trovato degli angeli che, non senza difficoltà, lo soccorrono e lo trainano fino al porto di Portimao. La storia e le immagini del salvataggio in un racconto che sembra uscito dalle pagine di Moitessierdi Andrea Iannuzziimmagini Kaskazi Four

Ong, la nave Aquarius festeggia al porto di Catania: "Abbiamo salvato 20mila vite"

video Al porto di Catania si festeggia la nave Aquarius della ong Sos Méditerranée che in un anno e mezzo di attività ha salvato 20mila migranti nel Canale di Sicilia. "Sui codici di condotta delle ong il dialogo è sereno, ma su alcuni punti, come la polizia a bordo siamo distanti", dice Valeria Calandra, presidentessa di Sos Méditerranée in Italia. La nave è attraccata mentre sul molto dibattiti e concerti si alternano sul palco. "Abbiamo organizzato questa giornata per solidarizzare con Sos. Salvano vite in mare e devono subire accuse pesantissime", dice Franco Montichi di Emmaus, riferendosi alle polemiche dei mesi scorsi sul ruolo delle ong nel Mediterraneo.di Giorgio Ruta

Spazio, l'annuncio dell'Asi: "Siamo in trattativa con Virgin per costruire uno spazioporto in Italia"

video A dirlo è stato il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston, a margine dell'evento durante il quale è stato seguito da Roma il lancio dell'astronauta italiano Paolo Nespoli verso la Iss. "Uno spazioporto in Italia? E' un obiettivo su cui stiamo lavorando. Abbiamo un primo accordo con la Virgin Galactic e stiamo discutendo con il ministero dei Trasporti sulla localizzazione", ha spiegato Battiston. "Per noi l'Italia è un posto molto interessante perché ha la nostra stessa visione", ha aggiunto Richard Dalbello, vicepresidente della compagnia fondata dal magnate Richard Branson di Francesco Giovannetti