Nba, Messina ricorda Michele: "Non si può morire così"

video Philadelphia. Un'ora all'inizio della partita NBA tra i sixers e i suoi San Antonio spurs, Ettore Messina, coach dell'Italia, vice allenatore della squadra texana però non è solo un coach da 4 scudetti e altrettanto euroleghe in Europa è anche un illustre italiano all'estero. Che segue le vicende del suo paese, che guarda da oltre oceano con occhio critico. Il suo cruccio e' quello del futuro incerto per i giovani in Italia. Il suo pensiero a migliaia di chilometri di distanza a Michele, il ragazzo friulano arresosi alla vita, vinto dalla precarietà. "No, morire così non si può", ha detto il coach turbato da una vicenda drammatica che ha varcato in modo dirompente anche l'oceano (Video di Antonio Simeoli)

Sanremo 2017, Comello osa la cover di Mina: elogi e critiche alle "Mille Bolle Blu"

video Lodovica Comello, in gara tra i Big, nella serata dedicata alle cover ha portato "Le Mille Bolle Blu" sul palco dell'Aristono: una cover del successo di Mina del 1961. La scelta, senz'altro coraggiosa e impegnativa, ha diviso gli utenti di Twitter che stanno seguendo il Festival. Da chi è entusiasta per l'esibizione a chi invece scrive "Mina non si tocca", l'interpretazione di Comello è una delle più discusse della terza serata. Nota per aver recitato nella telenovela di Disney Channel, "Violetta", e per la conduzione di "Italia's Got Talent", Lodovica Comello partecipa a Sanremo per la prima voltawww.raiplay.it

Nainggolan: "Io odio la Juve, ha sempre vinto per un rigore o una punizione"

video Il centrocampista della Roma Radja Nainggolan si ferma a parlare con alcuni tifosi e spiega perché lui, a differenza di Pjanic, non potrebbe mai andare alla Juve: "Potevo anche andarmene, non me ne sarebbe fregato niente degli insulti. Ma io sono contro la Juve da quando sono nato. Io odio la Juve. Anche quando ero a Cagliari avrei dato qualsiasi cosa per vincere contro la Juve. Non ci ho mai perso allo Stadium con la maglia rossoblù. Loro hanno vinto lo scudetto contro di noi, ma quando giocavamo a Trieste. Odio la Juve perché ha sempre vinto per un rigore, una punizione, ecc. Io sono venuto alla Roma perché volevo vincere contro di loro, che avevano sempre avuto questi aiuti". Poi sugli obiettivi: "Se non vinciamo lo scudetto, vinciamo la Coppa Italia. Abbiamo due partite con la Lazio in semifinale e le vinciamo tutte e due, te lo dico io"Leggi su Repubblica.it