MOSSE URGENTI CONTRO LA RECESSIONE

Fino a qualche giorno fa, la parola era tabù: recessione. Guai solamente ad accennarne. Il problema era la speculazione internazionale, che aveva messo nel mirino l’Italia, Paese dai fondamentali solidi. Oggi il fantasma della recessione aleggia su mezzo mondo, Stati Uniti in testa. E l’

Sandro Mangiaterra

«Stadio, 3 milioni di Kwh»

PADOVA. Venti milioni di investimento: 12 mila moduli fotovoltaici nelle pensiline dei parcheggi dello stadio Euganeo. Dopo Ferragosto, scatta la fase-2 dell’installazione che verrà completata a novembre. «Alla fine, l’impianto produrrà 3 milioni di kwh all’anno. E’ l’equivalente del con

Al palasport un progetto analogo

PADOVA. Il progetto è quasi pronto. Entro fine mese saranno definiti anche gli ultimi dettagli tecnici. Ma la decisione è presa: anche il parcheggio del palasport San Lazzaro farà da piattaforma al fotovoltaico. L’impianto sportivo offre la medesima opportunità dell’Euganeo: un ampio pa

Manovra, è scontro su Tremonti

ROMA. E’ scontro nel governo sulla ricetta Tremonti per fronteggiare la crisi. Umberto Bossi minaccia: «Sulle pensioni Tremonti non mi ha convinto, il governo rischia la crisi». Alle 20,30, al termine dell’ennesima giornata difficile per l’Italia e per la maggioranza, il leader leghista

Maria Berlinguer

Gli ultrà di Silvio contro il ministro

ROMA. Si dicono 'delusi” da Tremonti e minacciano: «Il nostro voto sul decreto non è affatto scontato». Sono i parlamentari del Pdl Giorgio Stracquadanio, Guido Crosetto (il sottosegretario alla Difesa che già aveva attaccato il ministro), Lucio Malan e Isabella Bertolini, tutti not

L’orologio rotto di Fininvest

MILANO. «L’orologio rotto della borsa», come l’ha chiamato Berlusconi, non segna un buon orario per le aziende del Cavaliere: da inizio luglio Mediaset, Mondadori e Mediolanum, i tre gruppi controllati dalla Fininvest, hanno bruciato 1,67 miliardi di euro di capitalizzazione. I crolli de

Scontri, pugno duro di Cameron

ROMA. Le rivolte che hanno infiammato le città inglesi sono state «criminalità pura e semplice». Ma la risposta messa in campo dalla polizia è stata «sbagliata» a cominciare dal fatto che gli agenti schierati erano «troppo pochi». Cosi il premier inglese David Cameron durante l’informati

Natalia Andreani