Higuain con Cristiano Ronaldo, Neymar e Rooney nello spot Nike

video Gonzalo Higuain tra i campioni dello spot realizzato dalla Nike in occasione dei mondiali in Brasile. Tutto ha inizio in un campetto di calcio, dove l'attaccante argentino del Napoli sfida un gruppo di ragazzi con altre stelle del pallone, tra cui Cristiano Ronaldo, Zlatan Ibrahimovi?, Thiago Silva e Andrea Pirlo. Il Pipita, che nell'ultimo match al San Siro contro l'inter ha subito un forte trauma contusivo alla tibia destra in seguito a uno scontro con Andreolli, indossa nel lungo spot una maglia azzurra griffata Nike. E d'un tratto la partita si sposta dal parco in uno stadio gremito avvolto dalla magia dei mondiali 2014. (video Youtube - Nike)

Renzi con Prandelli, prove di palleggio a Palazzo Chigi

video L'occasione è la visita della nazionale di calcio a 5 campione d'Europa. Il premier con il sottosegretario Graziano Delrio ha incontrato gli azzurri, accompagnati dai presidenti di Coni e Figc Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, dai vice della Federcalcio Demetrio Albertini e Carlo Tavecchio e dal dg Antonello Valentini. Ma le scarpe classiche nere, rigide, non sono adatte per il gioco e Matteo Renzi non riesce ad andare oltre i quattro palleggi(Alexander Jakhnagiev / VISTA Agenzia Televisiva Parlamentare)

Gioca in Eccellenza ma segna come Maradona, il gol arriva da centrocampo

video Non è stato decisivo, perché il suo Copertino aveva già dilagato contro la Sudest Football Club (1-7 il finale). Ma la rete segnata da Fabio Di Santantonio resterà fra le più belle dell'intera stagione di Eccellenza Puglia. Al 21' della ripresa il giocatore ospite ha visto il portiere della Sudest fuori dai pali e lo ha sorpreso con un beffardo pallonetto da metà campo, che ha strappato applausi a tutti gli spettatori presenti al "Viale Olimpia" di Locorotondo.

Buongiorno Taranto, tra veleni e vertenze un documentario lungo un anno

video È stato presentato in anteprima al Bif&st, ma per la prima uscita pubblica ufficiale non poteva che sbarcare nella città dei due mari. Il 29 aprile alle 20,30 il Parco Archeologico delle mura greche di Taranto ospita la proiezione del film documentario "Buongiorno Taranto" di Paolo Pisanelli, nell’ambito del programma del concerto del "1° maggio di lotta a Taranto 2014: Sì ai diritti, No ai ricatti… futuro? Ma quale futuro?!". A fare compagnia al regista, ci saranno Michele Riondino, Cataldo Ranieri, Massimo Battista e i veri protagonisti del film, gli abitanti della città. Realizzato insieme a numerose associazioni culturali e ambientaliste, ad artisti e musicisti, Buongiorno Taranto racconta tensioni e passioni di una città immersa in una nuvola di smog, una città intossicata a un livello insostenibile. "Raccontare le storie di questa città bellissima e disperata è una sfida: quella di Taranto è una storia che ci riguarda tutti – spiega Paolo Pisanelli –, è lo specchio del degrado di un’Italia in crisi esistenziale che dopo aver puntato sul processo di industrializzazione del Mezzogiorno, ora si trova incagliata nei conflitti aperti tra industria e ambiente, tra identità e alienazione, tra salute e lavoro". Le rabbie e i sogni degli abitanti sono raccontati dalla cronaca di una radio web nomade e coinvolgente, un cine-occhio digitale che scandisce il ritmo del film e insegue gli eventi che accadono ai confini della realtà, tra rumori alienanti, odori irrespirabili e improvvise rivelazioni delle bellezze del territorio. "Taranto – evidenzia Pisanelli - oggi è chiamata a scegliere quale strada seguire, superando quel ‘Ce m n futt a me!’ (che me ne importa a me?) che ha accompagnato il processo di degrado della città e di tutto il nostro Paese". Ingresso libero, info buongiornotaranto.it

Riforme, Bersani: ''Se ci si appoggia a Berlusconi, si rimane seduti per terra''

video A margine del battesimo dell'area dei RIformisti del Pd al teatro Eliseo di Roma, l'ex segretario avverte Renzi sul percorso delle riforme del Senato e della legge elettorale: "Il Pd ha la forza numerica per guidare il traffico, non c'è ragione di lasciare a Berlusconi l'ultima parola". Bersani però apre alla nuova mediazione proposta da Renzi sull'elezione del Senato per cui nuovi senatori sarebbero scelti tra i consiglieri regionali: "Se si crea una base elettorale di secondo livello un po' più ampia e significativa una soluzione si puo' trovare"(di Marco Billeci)