Acqua, la posta in gioco. Sì e no al voto

Domenica giornata di referendum. Si voterà anche per quello sull’acqua pubblica o privata. Ecco come sono i due quesiti e quali conseguenze potrà portare con sé l’una o l’altra scelta che pravarrà tra gli elettori se sarà raggiunto il quorum. Si confrontano le ragioni del sì (con la test

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Le ragazze? Estetiste o pettinatrici, ma poche addette ai servizi. I ragazzi? Aiuto cuochi, ma pochi tecnici indirizzati alle nuove tecnologie. E’ il quadro che esce dall’indagine sugli iscritti ai corsi di formazione professionale presentato ieri dall’Apolf, l’Agenzia provinciale per l’

Narducci nella squadra di De Magistris

Il pm di Napoli Giuseppe Narducci, titolare di numerose inchieste di primo piano, dal primo scandalo Calciopoli al processo sulle presunte collusioni con il clan dei Casalesi da parte del coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino, ha confermato di aver chiesto l’aspettativa al Csm. U

Pubblica o privata, la sfida dell’acqua

ROMA I primi due quesiti del referendum del 12 e 13 giugno riguardano la gestione dell’acqua pubblica. L’intento dei promotori della consultazione popolare, che chiedono agli elettori di votare con due “sì”, è quello di fermare la privatizzazione dell’acqua e di far rimanere i profitti f

«Un bene primario non si può mercificare»

di Annalisa D’Aprile wROMA Votare sì ai quesiti sull’acqua vuol dire prima di tutto dire sì alla “madre”, sì alla vita. Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, sempre in prima linea nelle battaglie per la pace e la giustizia solidale, avverte l’acqua non può essere mercificata: è u