Il video dei giovani democratici di Legnano: "Salvini, caccia il sindaco o dimettiti"

video Dopo l'arresto di Gianbattista Fratus, sindaco di Legnano, città simbolo per i leghisti, i giovani militanti del Pd locale hanno realizzato un video in cui chiamano in causa il ministro dell’Interno per via di quello che sta succedendo nella propria città. Trovandosi agli arresti domiciliari, Fratus in un primo tempo ha rassegnato le dimissioni. Poi le ha ritirate. Per legge aveva 20 giorni di tempo per ritornare sui suoi passi e revocare il suo addio alla poltrona di primo cittadino. Cosa che sorprendetemente ha fatto. Ora a Legnano non esiste una Giunta comunale, mentre sono ancora in carica i consiglieri. Quando non sarà più sottoposto a custodia cautelare, Fratus potrà dunque tornare a palazzo Malinverni, sede del Comune di Legnano, e formare una nuova giunta. In questo momento le veci del primo cittadino sono svolte da un commissario prefettizio. Per questo i Giovani democratici locali sfidano Salvini: "O mandi via il sindaco o devi dimetterti da ministro dell'Interno".(Video militanti PD Legnano)

Saviano Sulla Open Arms a Napoli: "Questo Governo è complice dei trafficanti"

video "I taxi del mare non sono mai esistiti. Essere qui è un invito, a chi subisce la propaganda di questo Governo, a conoscere, a vedere in viso, le persone che vengono accusate di essere trafficanti". Lo ha detto Roberto Saviano, in occasione della presentazione del suo ultimo libro "In mare non esistono taxi", a bordo della Open Arms, ormeggiata nel porto di Napoli. "È complice dei trafficanti chi costringe i migranti a essere ripescati dalla Guardia costiera libica. È questo Governo a essere complice dei trafficanti - ha sottolineato - tutti i Governi che hanno fatto accordi con i libici lo sono"."Dobbiamo essere chiari, la Libia non è un posto dove portare persone. Li le persone vengono schiavizzate, torturate. La Guardia costiera libica, i trafficanti, li raccolgono e li riportano indietro, ma per poter essere liberi devono pagare un'altra volta"."Queste persone di Open Arms - ha concluso - sono la dimostrazione che il diritto in Europa è ancora vivo, e che la possibilità di salvare vite è parte fondante del diritto di questo Paese, di questo continente, di questa comunità".Stefano Renna