I suoni e gli strumenti del mondo a Torpignattara

video Alif Dhali è la voce. Simone Ndiaye suona il basso. Andrea Bagazzini si scatena alla batteria. Sono giovani italiani e immigrati di seconda generazione. Tutti uniti dalla passione per la musica. Sono la Piccola Orchestra di Tor Pignattara: il nuovo che avanza. Musicisti, tra i 13 e i 17 anni, che gravitano attorno al quartiere multietnico di Tor Pignattara: un simbolo della Roma che cambia con tanta bellezza e molte contraddizioni. Questo è il loro primo videoclip. L'orchestra suona strumenti di ogni parte del mondo e accoglie musiche di ogni angolo del pianeta. È in continua evoluzione. Oggi è costituita da piccoli musicisti provenienti da Italia, Egitto, Senegal, Eritrea, Nigeria, Cuba, Argentina, Perù, Bangladesh, Filippine. "I ragazzi coinvolti - raccontano dall'orchestra - hanno avuto la possibilità di partecipare gratuitamente agli incontri settimanali, concepiti come una specie di laboratorio di composizione e improvvisazione, in cui ognuno ha portato le proprie esperienze, il proprio patrimonio sonoro, i propri gusti personali e i desideri, condividendoli e mettendo a fuoco le proprie capacità musicali"