Caso Peveri, "Gli chiedevo perdono, mi ha sparato": parla il ladro ferito dall'imprenditore visitato da Salvini in carcere

video Dorel Jucan è l’uomo che nella notte del 5 ottobre 2011 venne colpito al petto da una fucilata sparata dall’imprenditore Angelo Peveri. L'uomo di origine rumena con due complici aveva tentato di rubare gasolio nella ditta dell’imprenditore piacentino. Nell’intervista rivive quei momenti: la necessità di sottrarre il carburante per andare a lavorare, la reazione di Peveri che - dopo averlo fatto inginocchiare grazie all’aiuto di un suo dipendente – gli spara a bruciapelo al petto. Ancora, i pesanti danni subiti che lo hanno reso invalido al 55%. E la morale che ha spiegato alle sue tre figlie “Lavorare, studiare e non fare del male a nessuno”. Intervista di Gianmarco Aimi a Dorel Jucan

Decretone al voto in Senato: opposizioni scatenate tra sfottò e citazioni del Vangelo e Star Treck

video Il Decretone, ovvero il provvedimento che comprende Quota 100 e Reddito di cittadinanza si appresta ad essere licenziato dal Senato. A Palazzo Madama oggi era il giorno della votazione degli emendamenti. E non sono mancati gli attacchi incrociati, tra proteste e sfottò delle opposizioni, Pd e Forza Italia su tutte: “Siete degli illusionisti e dei prestigiatori, questo decreto creerà un pozzo di poveri”, è stato il commento del senatore dem Mauro Laos. "Il decreto non crea posti di lavoro”, ha attaccato pure Forza Italia. Poi, tra polemiche e proteste, c’è stata pure la richiesta di una pausa caffè: "Si può sospendere l'Aula per dieci minuti?, accolta tra gli applausi ironici. La presidente Casellati ha anche dovuto riprendere l’Aula per la scarsa attenzione e per le continue proteste, ma non è bastato per placare le polemiche. video di Cristina Pantaleoni

Mantova. La nuova vita di Francesco: un lavoro al clochard grazie a Fb

video Racconta di aver fatto praticamente tutto nella sua vita, Francesco, il clochard di Roma che grazie a Facebook ha trovato un lavoro in un maneggio della provincia di Mantova. Ha frequentato una scuola di cucina, se la cava come elettricista e da idraulico, sa allevare polli e ha fatto anche il muratore. Alla stazione di Mantova è venuto a prenderlo Michael: lo porterà verso la sua nuova casa. E, spera Francesco, la sua nuova vita. (video Saccani)

Milano, protesta in musica della Banda degli Ottoni : "Noi a processo, ma siamo Ambrogino d'oro"

video Trombe, tromboni, fiati e percussioni suonati per ore davanti al tribunale di Milano. La Banda degli Ottoni a scoppio, che vede due suoi componenti a processo per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, ha deciso di farsi sentire così per l'udienza preliminare a carico di Roberto D'Ambrosio e Giancarlo Aprea. I fatti risalgono ai disordini per la Prima della Scala del 2014 quando, per stemperare la tensione fra manifestanti e forze dell'ordine, la Banda degli Ottoni diede vita a un intermezzo musicale. "A quel punto, dopo una carica a freddo - ricostruisce D'Ambrosio - come in una pesca a strascico ci hanno coinvolto in una grande inchiesta per criminalizzare il dissenso". "Chi ama Milano non può che sostenere qualcuno che ha ricevuto l'Ambrogino d'Oro", ha detto l'ex presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo

Confronto Napoli-Milano, de Magistris: "Città diverse ma motore del Paese"

video "Napoli e Milano sono due città molto diverse ma rappresentano un motore forte dell'Italia.Milano saldamente ancorata e in una proiezione europea; Napoli è energia umana e cultura". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando dell'evento "Napoli-Milano, unite nelle diversità" in corso al complesso monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli alla presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. "Il Paese dovrebbe accorgersi che il vero motore sta nelle città - ha proseguito de Magistris - sia in quelle piccole che in quelle grandi. Non è attraverso una struttura verticistica o la mortificazione delle autonomie locali che si può riprendere l'economia"."Nel momento in cui prevale il rancore - ha concluso il sindaco di Napoli - noi vogliamo provare a mettere in campo la coesione, la fratellanza, la giustizia sociale pur nelle diversità che non sono solo geografiche ma anche politiche".Video: Comune Napoli

Il sindaco Sala a Napoli: "Le elezioni europee avranno grande impatto sull'Italia"

video Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Napoli per un confronto con Luigi de Magistris, sottolinea l'importanza delle prossime consultazioni europee:"Queste elezioni europee sonoprobabilmente le più importanti mai avvenute perchè avranno impatto anche sulla situazione italiana. Io mi spenderò partendo dalla mia città, ma guardando a un Paese che ha senso se inserito nell'Europa".Video: Comune Napoli

Migrante "scaricato" dal treno dai poliziotti francesi, protestano i No Border

video Un uomo di origine nigeriana è stato bloccato da cinque agenti alla stazione di Modane dopo essere stato individuato sul treno, un Tgv arrivato da Bardonecchia e diretto a Parigi. E’ successo lunedì. La scena è stata ripresa da un’esponente del gruppo di autonomi Valsusa Oltre Confine che ha documentato il fermo su Facebook, denunciando il trattamento riservato al migrante. L’uomo aveva già ricevuto un decreto di espulsione e ha cercato di rientrare in Francia usando il treno. La testimone e autrice del video racconta che il ragazzo “passata la frontiera italiana è stato trovato nascosto nei bagni del Tgv - si legge sulla pagina Facebook "Valsusa Oltre Confine" - La polizia francese sotto gli occhi indifferenti dei passeggeri lo ha malmenato e letteralmente buttato giù dal treno. La ragazza che ha girato il video è l’unica che prima di filmare, ha tentato di fermare ciò che stava accadendo. Condividiamo sperando che qualcosa possa cambiare”. L’uomo è stato fatto scendere dal treno e fatto stendere a terra dove la Police francese lo ha ammanettato e portato via in stato di fermo. Secondo la polizia, il trattamento che gli è stato riservato è dovuto al fatto che il ragazzo si è nascosto e ha dato in escandescenza quando è stato trovato dagli agenti. di Carlotta Rocci

Pagina Facebook "Valsusa Oltre Confine"

Milano, esultano i lavoratori Amazon in sciopero: "Riaperte trattative con aziende in appalto"

video "Quando hai 180 consegne da fare in 9 ore hai sempre la pressione addosso. Oggi però è una giornata importante". Dopo quattro ore di presidio a Milano è arrivato l'annuncio: "Le associazioni che rappresentano le aziende in appalto per Amazon ufficializzano la riapertura delle trattative per il rispetto degli accordi firmati nel 2018". Lo sciopero con presidio dei lavoratori Amazon lombardi, alla fine, ha sortito il suo effetto: "Come primo segnale - spiega il segretario della Filt-Cgil lombarda Emanuele Barosselli - saranno sospese le trattenute causa multa o danni ai furgoni fatte sulle nostre buste paga". Esultano quindi i 700 lavoratori coinvolti nel settore, mentre il segretario Cgil Landini avverte: "Chi in passato ha fatto a meno dei sindacati oggi non governa più, ci ascoltino"