Crozza-Berlusconi continua a contare e ammette: "Ho scritto io il foglio di Salvini"

video "Quel foglio l'avevo scritto io", parola del Silvio Berlusconi interpretato da Maurizio Crozza. Il comico genovese ha vestito il panni del leader di Forza Italia nel corso dello show 'Fratelli di Crozza', in onda su Nove, e ha fatto riferimento al siparietto che ha visto protagonista Berlusconi nel corso della dichiarazione congiunta del centrodestra letta da Salvini dopo le ultime consultazioni Video da Nove

Libia, Di Feo: ''Il giallo sulla morte di Haftar irrompe nella crisi siriana''

video "Già dato per morto più di una volta, il generale Haftar è stato l'uomo chiave nelle scelte sull'unità della Libia post-Gheddafi. Ora sono molteplici gli interessi internazionali a diffondere voci su presunti cambiamenti di assetto in Libia, ma preoccupa anche la concidenza della notizia con la grave crisi siriana, nella quale gli attori sono gli stessi". Il commento del vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo

Sulla cresta dell'onda: il surf italiano sogna Tokyo 2020

video Emily Gussoni e Leo Fioravanti sono le punte di diamante del surf italiano e sognano le Olimpiadi di Tokyo del 2020. La disciplina delle tavole sulle onde, per la prima volta, sarà ospitata ai Giochi. In queste immagini si sfidano nel Campionato italiano assoluto. D'ora in poi, c'è da scommetterci, i loro sforzi saranno finalizzati verso l'appuntamento che riscriverà la storia di questo sport. Al loro fianco avranno 60mila appassionati pronti a sostenerli. LEGGI L'ARTICOLO

Festival del giornalismo, la sorella di Caruana Galizia: ''Proteggere chi indaga sulla morte dei giornalisti''

video "Quando Daphne è morta, le persone hanno cominciato a chiedersi se sarebbe successo di nuovo. E ora che anche Jan è morto, la domanda non è più se accadrà di nuovo, ma quando, a chi toccherà e dove. C’è un problema, e bisogna riconoscerlo. E le cifre sull’impunità mostrano un problema molto serio". Così Corinne Vella, sorella di Daphne Caruana Galizia, la blogger uccisa da un'autobomba a Malta il 16 ottobre scorso. Ospite del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, nel corso di un panel dal titolo "Indagare sui legami fra crimine organizzato e governi: gli omicidi di Daphne Caruana Galizia e Ján Kuciak", ha spiegato: "Non abbiamo un meccanismo internazionale per proteggere i giornalisti e di certo non ne abbiamo uno per proteggere gli informatori. Ma ne abbiamo bisogno per proteggere gli informatori e chi indaga sulla morte dei giornalisti, questa è una delle lezioni che dobbiamo apprendere dalla morte di Daphne e Jan". - H24