Usa, la lettera della bimba adottata: "Caro papà, ti rubo il cognome"

video HaLeigh, undici anni, ha riservato al padre adottivo la più dolce delle sorprese come regalo di compleanno e San Valentino: un certificato che attesta il cambio di cognome della bambina, che ora porta quello dell'uomo che l'ha cresciuta fin da quando aveva nove mesi: Trevino. L'uomo legge a voce alta la toccante lettera che gli comunica la notizia, ripreso dalla moglie Angel con uno smartphone. Il papà, emozionato dalle parole di HaLeigh, non riesce a trattenere le lacrimevideo da Facebook / Angel Trevino

Renzi al Sannazaro, omaggio a Totò

video Napoli. È un Matteo Renzi che va all’attacco del M5S, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini quello che si presenta sul palco del teatro Sannazaro, gremito di militanti del Pd. “C’è della ridicolaggine da parte di chi pretende di darci lezioni di onestà dall’alto di un partito fondato da un pregiudicato. Il M5s è un partito di ex onesti che sta mostrando lo squallore delle sue bugie”. E per rafforzare il concetto Renzi utilizza anche uno spezzone tratto dal film “Totò e le motorizzate”, con il principe della risata sotto processo. Non è l’unico video che accompagna l’intervento del segretario del Pd. Sullo schermo Renzi fa proiettare anche il discorso di Al Pacino di “ogni maledetta domenica”, Berlusconi che parla in francese di immigrazione, e rispolvera anche il vecchio filmato con il leader della Lega Salvini che canta cori offensivi nei confronti dei napoletani. Renzi durante il comizio non parla dell’indagine sull’azienda regionale di ambiente Sma che vede coinvolto Roberto De Luca, figlio del governatore Vincenzo, ma sprona il Pd a impegnarsi negli ultimi 15 giorni di campagna elettorale perché, al di là di quello che dicono i sondaggi, secondo l’ex premier: “La remuntada è possibile”.Antonio Di Costanzo, video Riccardo Siano

La Magione di Palermo, ultimo gioiello medievale

video Rappresenta uno degli ultimi prodotti dell'architettura medievale d'impronta fatimita, la Basilica della Santissima Trinità del Cancelliere, meglio conosciuta come la chiesa della Magione, è una delle chiese più antiche e belle della città. Costruita di fronte l'omonima piazza, fu fondata nel 1191 dal cancelliere del regno normanno Matteo d'Aiello. Nel 1197 venne concessa all'ordine dei cavalieri teutonici che in seguito a donazioni, ne aumentarono il prestigio e stravolsero l'assetto originario. La chiesa è aperta al pubblico tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 8.45 alle 12 e dalle 15 alle 18.30. La domenica è aperta soltanto nel pomeriggio.

"Dress for Success" dal Bronx a Roma: la boutique che dona abiti a donne in cerca di lavoro

video Nato venti anni fa a New York per aiutare le donne del Bronx a trovare un'occupazione, Dress for Success apre la sua prima filiale nella Capitale. Attraverso donazioni di privati e aziende l'organizzazione no profit dona alle donne in cerca di lavoro un abito per sostenere i colloqui e alcuni capi da indossare durante la prima settimana lavorativa. L'associazione, con 152 sedi in 30 Paesi, offre anche supporto nella ricerca dell'impiego: dai consigli per la stesura del proprio curriculum vitae alla possibilità di seguire seminari per la crescita professionale. Abbiamo incontrato Francesca Jones, 31enne italo-ango-neozelandese che ha aperto il primo centro italiano. servizio di Flavia Cappadociariprese e montaggio di Giulio La Monica

Messico, l'ultimo messaggio vocale dei napoletani scomparsi

video "Stavamo mettendo la benzina, ci ha fermato la polizia. Due moto e un'auto, ci hanno detto di segurli. Stiamo andando, abbiamo due moto davanti e un'auto alle spalle". E' questo l'ultimo messaggio vocale che due dei tre napoletani scomparsi in Messico, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, hanno inviato ai proprio familiari prima di sparire nel nulla mentre a loro volta cercavano il proprio padre e zio scomparso da circa tre ore, Raffaele Russo.a cura di Irene De Arcangelismontaggio Anna Laura De Rosa

Palermo, la rinascita di Noemi: "Ho visto papà uccidere mamma, ma ora non lo odio più"

video Noemi D’Alba sorride ma gli occhi blu tradiscono un passato di dolore. "Non dimenticherò mai quei rumori e quelle immagini", dice mentre trattiene le lacrime. Il padre, un carabiniere, uccise a colpi di pistola la moglie e poi si suicidò nella loro camera da letto dell’alloggio in caserma. Noemi oggi ha 18 anni. "L’ho odiato per i primi due anni, poi l’ho perdonato", racconta. L’amore? "Un sentimento con molte sfumature. Sono innamorata", dice. Nel portafoglio porta due foto: della mamma e del papà. "Sono sempre con me". (Intervista di Romina Marceca, riprese e montaggio di Paola Pottino)