Sparatoria Macerata, Minniti: "Nessuno cavalchi l'odio"

video "Nessuno cavalchi l'odio, la contrapposizione di fronte a un fatto grave che poteva essere gravissimo". Così il ministro dell'Interno, Marco Minniti, al termine del Comitato per la sicurezza pubblica a Macerata, dove ha incontrato i vertici delle forze dell'ordine dopo il raid razzista di Luca Traini, che ha sparato a diversi cittadini africani in strada. "Auspico - ha aggiunto - una risposta ferma e unitaria" da parte di tutti.- H24, immagini di Simone Cioè, montaggio Simone Taddei

Caso Nassar, la giudice al padre che ha tentato di aggredire il medico molestatore: "Non la punirei per nessuna ragione"

video "In queste circostanze non la punirei per nessuna ragione", ha spiegato la giudice Janice Cunningham riferendosi al padre delle tre ginnaste che aveva provato ad aggredire Larry Nassar, il medico molestatore. "Il suo - continua Cunningham - è stato un gesto da padre e il mio cuore è con voi per tutto quello che avete passato". "Non sono un eroe - ha detto l'uomo che si è scusato con la corte per il suo gesto - le mie figlie e levittime di questi abusi lo sono. Quanto accaduto mi imbarazza. Sono qui per sostenere le mie figlie e per aiutarle a riprendersi".

Macerata, il titolare della palestra dove si allenava Traini: "Entrava facendo saluto romano, lo abbiamo allontanato"

video Francesco Clerico è il titolare delle palestre del circuito Robbys, dove Luca Traini, il 28 enne che ha sparato a diverse persone durante un raid razzista a Macerata, era solito allenarsi. "Lo conosco da dieci anni, è cresciuto qui. Fino allo scorso ottobre quando lo abbiamo cacciato per comportamenti razzisti e estremisti - racconta Clerico -. Entrava e faceva il saluto romano, disturbava gli altri clienti con tutti i suoi discorsi, sugli immigrati, sul fascismo, le solite cose insomma. E quindi abbiamo dovuto allontanarlo". Ma secondo il titolare del centro, Traini "non era così: ci è diventato". "Era una persona estremamente buona, generosa e solidale con il prossimo. Quando si è lasciato dalla sua ex è cambiato", spiega. "E' una persona che andava seguita, aveva dei problemi. - aggiunge - Diceva apertamente di possedere una pistola e si vantava di essere stato definito come una personalità 'borderline' da un professionista. Ignorando che ci fosse poco da vantarsi".di Francesco Giovannetti

Treno deragliato, i funerali delle vittime. La figlia di Ida Milanesi: ''Sarai sempre un esempio''

video Si sono tenuti i funerali di due delle tre donne vittime del disastro ferroviario di Pioltello dello scorso 25 gennaio. A Caravaggio, in provincia di Bergamo, quello di Ida Maddalena Milanesi Tagliaferri, 61 anni, neurologa all'Istituto Besta di Milano. A Capralba, in provincia di Cremona, quelli di Giuseppina Pirri, impiegata trentanovenne. La figlia di Ida Milanesi durante le esequie: ''Eri appassionata e disponibile anche quando non lavoravi. Sarai sempre un esempio''di Edoardo Bianchi