Scissioni, fusioni e reazioni a catena: la chimica della sinistra italiana

video In principio fu la scissione. Era il 1921, e il gruppo di Gramsci, Bordiga e Togliatti, in disaccordo con i dirigenti riformisti del Partito Socialista italiano fondavano il PCI. Da allora la storia della sinistra è stato un lungo avvicendarsi di rotture e riavvicinamenti, una dinamica sempre presente nel percorso dei partiti progressisti italiani durante tutto il ‘900, ma amplificatasi dopo lo scioglimento del Partito comunista italiano nel 1991. Dalla prima storica divisione che ha portato allo scioglimento del PCI e alla costituzione del PDS e di Rifondazione Comunista ne sono seguite molte altre. Un processo che ha portato alla frammentazione della sinistra, ma che non ha risparmiato nemmeno il centrosinistra con le rotture all’interno del PD che oggi minacciano la sopravvivenza stessa del Partito Democratico (A cura di Daniele Tempera e Fabio Ambrosi)

Olanda, arrivano i semafori a terra per gli smartphone-dipendenti

video Da quando esistono gli smartphone attraversare la strada è diventato sempre più rischioso: molti pedoni infatti non staccano gli occhi dal display neanche per dare un'occhiata al semaforo. Per questo la città olandese Bodegraven ha installato un nuovo sistema di segnaletica stradale: si chiama Lichtlijn ed è costituito dalla proiezione di una striscia luminosa sul marciapiede, di colore verde o rosso. Senza alzare gli occhi dal telefono, i pedoni sapranno se è il momento di fermarsi o di attraversare

'Chi ha ucciso Kurt Cobain?', il doc su Crime Investigation

video Lunedì 20 febbraio alle 22:55 in occasione del giorno della nascita del leader dei Nirvana, Crime Investigation (in esclusiva su Sky al canale 118) presenta in prima visione assoluta il docu-film 'Chi ha ucciso Kurt Cobain?'. Attraverso la viva voce dell’investigatore, l’ausilio di interviste a esperti ed amici del cantante e ricorrendo alle registrazioni inedite originali effettuate dallo stesso Grant durante l’indagine, lo speciale di Crime Investigation prova a far luce sul complesso magma che avvolge il caso. Offre uno sguardo senza filtri sulla morte del cantante dei Nirvana, tentando di portare a galla la verità.

Morandi a Debora Serracchiani: "Ma alla segreteria del PD ci sono le Parole Ostili?"

video Divertente siparietto tra il cantautore e la Vice Segretario Nazionale del Partito Democratico. Non manca la stoccata a D'Alema, che da anni è "sempre lì". I due sono intervenuti all'evento Parole O_Stili di Trieste, una due giorni con influencer e testimonial d'eccezione per un manifesto sulla buona comunicazione. Video tratto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento.

Morandi a Debora Serracchiani: "Ma alla segreteria del PD ci sono le Parole Ostili?"

video Divertente siparietto tra il cantautore e la Vice Segretario Nazionale del Partito Democratico. Non manca la stoccata a D'Alema, che da anni è "sempre lì". I due sono intervenuti all'evento Parole O_Stili di Trieste, una due giorni con influencer e testimonial d'eccezione per un manifesto sulla buona comunicazione. Video tratto dalla pagina Facebook ufficiale dell'evento.

Bari, il sindaco Decaro invita in Comune i suoi detrattori: ne arriva soltanto uno

video Spavaldi e offensivi dietro la tastiera, gentili e timidi faccia a faccia. Sono gli haters che popolano Facebook e che spesso hanno insultato, disprezzato e maltrattato il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Era stato il primo cittadino a convocarli a Palazzo di città: “Vorrei che per una volta mettessero da parte tastiere e social network e parlassero davvero con me guardandomi negli occhi”. L’invito a presentarsi in Comune, postato sulla sua pagine Facebook, ha riscontrato subito tantissime adesioni. E in effetti nella sala giunta aperta al pubblico per un pomeriggio sono arrivati quasi in 40. A mancare, però, sono stati quattro dei cinque 'odiatori' che Decaro aveva chiamato per nome e cognome perché sono quelli più violenti verbalmente. Soltanto uno di loro si è presentato, ma ha rinunciato al confronto: ha letto un discorso preparato su un foglio di carta ed è andato via sottraendosi anche alle interviste. E una signora ha fatto il mea culpa: "E' vero, le ho scritto 'io ti brucerei' ma ero in preda all’esasperazione". La donna ha poi esposto punto per punto le sue lamentele e le critiche. Tanti i cittadini che hanno approfittato dell’occasione per parlare e confrontarsi con il sindaco. "Scrivere sotto un post sul rifacimento delle strade 'sindaco devi morire' mi è sembrato un po’ eccessivo", ha detto Decaro passando in rassegna i messaggi minatori e gli insulti (Francesca Russi)