Pd, De Luca contro il M5s in direzione regionale: "Il boom nelle terre dei clan non è fisiologico"

video De Luca avanza i suoi dubbi sul boom elettorale del M5s alle ultime elezioni. Il presidente della Regione parla durante la direzione regionale del pd che si è svolta a Napoli: "Non è stato valutato appieno quello che si è scatenato in questa campagna elettorale, le forze oscure che si sono messe in movimento. Lasciamo perdere alcune operazioni mirate, capiremo tra qualche settimana pilotate da chi, in maniera consapevole". Poi il governatore analizza il dato del Movimento 5 Stelle in Campania, in particolare nell'area tra le province di Napoli e Caserta: "Negli anni passati, quando leggevamo il voto nella Terra dei fuochi, vedevamo risultati nell'ordine del 50% e pensavamo all'inquinamento camorristico. Se andiamo a leggere oggi il voto Cinque Stelle abbiamo la sovrapposizione moltiplicata del voto del centrodestra. A Casal di Principe il Movimento 5 Stelle è al 68%. Capisco che in una stagione favorevole vai al 30, al 40%, ma il 70% non è un dato fisiologico. Non ne ho voluto parlare perché non dessimo l'idea di appenderci a degli alibi - ha concluso - ma anche questo è un dato su cui dovremmo iniziare a riflettere".

Pd, De Luca contro de Magistris: "Disastro amministrativo e centri sociali pilotati"

video "A Napoli abbiamo il più grande disastro amministrativo d'Italia, abbiamo un sindaco che si presenta dicendo 'dobbiamo derenzizzare la città di Napoli', non c'è più agibilità democratica, e il Pd zitto". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenendo ieri sera alla direzione regionale del Partito democratico riunita a porte chiuse in un hotel del centro cittadino. Un intervento acceso, dopo le polemiche e le accuse di familismo a De Luca, con l'elezione alla Camera nel listino proporzionale del figlio Piero. De Luca parla anche dei centri sociali: "Sono pilotati"

A Palermo la sartoria chantant: concerti fra aghi e cucitrici

video Quando aveva soltanto 8 anni andava a lezione di cucito. A 17 anni decise di mettersi in proprio e aprì una piccola bottega in via dei Beati Paoli, al Capo. “Eleganza” è l’insegna scritta rigorosamente a mano apposta sul locale da Andrea Vajuso, sarto da oltre mezzo secolo con la passione per la musica. Ogni sabato infatti, dalle 17 alle 19, la piccola sartoria dell’artigiano si trasforma in locale dove Andrea Vajuso insieme a un gruppo di amici suona e canta. Chiunque voglia partecipare, è il benvenuto. Mandolini, chitarre, fisarmoniche, dalle melodie napoletane a quelle siciliane fino ai ritmi sudamericani, la piccola via dello storico quartiere si anima catturando l’attenzione dei passanti, turisti e curiosi. (di Paola Pottino)

Catania, il comandante dei vigili del fuoco Giomi: "Grazie per l'affetto dell'Italia"

video Il comandante nazionale dei Vigili del fuoco, Gioacchino Giomi, ha visitato via Garibaldi a Catania dove ieri in una esplosione sono morti due vigili e un settantenne. "Ci fa piacere l'affetto che stiamo ricevendo anche dai cittadini", dice il comandante. Sulle dinamiche non ci sono novità: "Ancora è presto per capire cosa sia successo. Daremo il nostro supporto alla magistratura". di Giorgio Ruta

Ventimila persone in marcia sotto la pioggia per le vittime innocenti

video Hanno sfilato sotto la pioggia, in 20mila, secondo la stima diffusa dagli organizzatori: studenti giunti da tutta la Campania per manifestare da Pompei, in provincia di Napoli, a Scafati, in quella di Salerno, a sostegno della memoria delle vittime di mafia.L'iniziativa di Libera Campania ha riunito una folla di persone in piazza Immacolata, a Pompei, per la 23esima edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell'impegno. La fiducia li ha premiati, e anche un arcobaleno ha incorniciato la giornata ed è stato immortalato dai manifestanti come simbolo di speranza. "Nessun temporale ci può fermare" hanno urlato i ragazzi" che hanno sventolato bandiere di diversi colori. I rappresentanti sindacali regionali di Cisl e Uil hanno accompagnato il corteo che, in piazzale Aldo Moro, a Scafati, in contemporanea con le altre città italiane, si è unito con la piazza nazionale di Foggia per la lettura ad alta voce dei nomie delle 975 vittime delle mafie.Video Luigi Pepe

Palermo, in scena lo spettacolo su Falcone bambino

video “Il bambino Giovanni Falcone”, un racconto in musiche e parole tratto dal libro di Angelo Di Liberto sull’infanzia del magistrato ucciso a Capaci sarà messo in scena domenica alle 18, al Politeama di Palermo. Uno spettacolo con l’Orchestra Giovanile Siciliana e il coro di voci bianche dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, con le musiche di Giuseppe Mazzamuto con l’Orchestra Giovanile Siciliana e il Coro Voci Bianche Foss diretti da Gaetano Randazzo, e la regia di Silvia Alù. Repliche per le scuole lunedì 26 e martedì 27 marzo alle ore 9,30 e 11,30. (di Paola Pottino)