Pozzallo, sequestrata nave della ong Proactiva. L'equipaggio resta a bordo

video La Procura di Catania ha disposto il sequestro della nave della ong spagnola ProActiva Open Arms, da ieri ormeggiata nel porto di Pozzallo (Ragusa) dove è avvenuto lo sbarco di 218 migranti. La Open Arms è sfuggita a un inseguimento di una motovedetta libica che minacciava di aprire il fuoco se i membri della ong non avessero consegnato le donne e i bambini raccolti da un gommone. L'accusa della procura è associazione per delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina. Il comandante e il coordinatore a bordo della nave sono stati identificati dalla squadra mobile di Ragusa e dal Servizio centrale operativo di Roma. L'equipaggio resta a bordo, dove trascorrerà la notte. Nessuno rilascia dichiarazioni, in questo momento.di Giorgio Ruta

Libri Come, Zerocalcare e la caduta di Afrin: "Esercito Libero Siriano composto da jihadisti riciclati"

video Il fumettista Zerocalcare, autore della graphic novel Kobane Calling, parla della caduta della città curda Afrin nelle mani dell'Esercito Libero Siriano sostenuto dalla Turchia nel corso del suo intervento al festival letterario di Roma "Libri Come". "Afrin era rimasta fuori dalla guerra con Daesh, non era stata invasa dall'Isis ed aveva accolto tutti i profughi di quelle zone - spiega il disegnatore affermando di essere rimasto in contatto con persone presenti sul posto -. Quello che chiamano Esercito Libero Siriano in realtà sono jihadisti riciclati da altre formazioni, come Isis e Al Qaeda. Come sono entrati in città hanno iniziato a torturare i civili e decapitare i combattenti curdi appendendoli per le strade".