Salerno, manifesti di De Luca jr. ovunque e M5S chiama i carabinieri

video Una lunghissima serie di manifesti che propagandano la candidatura di Piero De Luca, figlio del governatore. E’ la scena apparsa a Salerno, suo collegio elettorale e denunciata da militanti del M5S che hanno segnalato la cosa ai carabinieri. L’Arma è intervenuta e potrebbe anche arrivare una sanzione amministrativa. I Cinque stelle hanno poi postato su Facebook sia le fotografie sia un video della raffica di manifesti per Piero De Luca.

Mikaela, la velina bionda di Striscia: "Sono stata vittima di cyberbullismo pornografico"

video Aveva già segnalato insulti razzisti sul web, ma questa volta Mikaela Neaze Silva, la velina bionda di Striscia di Camogli, ha deciso di dichiarare molto di più. Intervistata da Vittorio Zucconi e Edoardo Buffoni al TgZero di Radio Capital, racconta: “Hanno messo su whatsapp messaggi vocali di una ragazza di tipo pornografico mandati da un hacker con allegata una mia foto, chi non mi conosceva pensava fossi io. Siccome non avevo reagito agli insulti razziali, hanno cercato di colpirmi in un altro modo. Ho dovuto procedere a una denuncia alla polizia postale". Sprona tutte a non tacere: "Sto con #MeToo, denunciate subito o anche dopo ma fatelo sempre. Capisco Asia Argento, quando sei molto giovane non sempre sei in grado di reagire. Io sono fortunata perché la redazione di 'Striscia' mi è vicina e mi aiuta".

Arezzo, Renzi scatenato sui capelli di Berlusconi e i 5Stelle come Totò vigile che incassa per sé

video Il segretario dem, di fronte alla platea della fiera di Arezzo, esalta il pubblico con fotografie e video degli avversari di campagna elettorale. Prendendo come spunto l'immagine di Silvio Berlusconi che firma nuovamente il "contratto con gli italiani", a 17 anni di distanza, Matteo Renzi proietta l'immagine ipotetica della stessa scena nel 2035: "Ma quanti capelli avrà a quel punto?", si domanda scherzando. Parlando di Rimborsopoli, invece, il segretario Pd ha mostrato una scena tratta dal film "Le motorizzate", nel quale Totò si finge vigile urbano per incassare le contravvenzioni e devolvere il ricavato "ai bisognosi". "Quali bisognosi?", chiede il giudice. "Modestamente, io e la mia famiglia", risponde Totò.

CasaPound a Torino: manifestanti respinti con idranti

video Scontri a Torino durante il corteo antifascista contro CasaPound. I manifestanti sono arrivati a ridosso del cordone con cui le forze dell'ordine hanno sbarrato corso Vittorio Emanuele per tentare di raggiungere l'albergo in cui è previsto un comizio elettorale di Simone Di Stefano, il leader del partito neofascista Al tentativo di forzare il blocco, la polizia ha risposto con idranti e una brevissima carica di alleggerimento.di Alessandro Contaldo