Cina, frana sulla statale: la corsa disperata degli automobilisti

video Una frana si è staccata e riversata sulla National Highway 213, strada statale nella contea di Mao, provincia di Sichuan, in Cina. Circa 20mila metri cubi di fango sono caduti lungo la collina e hanno invaso la strada, dove si trovavano numerose vetture. Le persone, nonostante la corsa per mettersi in salvo, sono state travolte dalla nube di polvere. Secondo i media locali nessuno sarebbe rimasto ferito

Jager, il piccolo cervo adottato da Cristina

video In località La Sota, lungo la strada che da Canale porta alla Valle di Garés, vivono solo in due. Cristina Lucenti, una ragazza di Dolo che un anno fa ha lasciato la città troppo caotica scegliendo la montagna, e un piccolo di cervo che ha lasciato il bosco perché i suoi simili non l?hanno più voluto dopo che ha avuto dei contatti con gli uomini. ?Il mio padrone di casa ? spiega Cristina Lucenti ? mi avvisa che ha avvistato un piccolo di cervo. Una mattina, mentre mi stavo preparando per andare al lavoro in Luxottica, mi chiama e mi dice che sta per morire. Era pelle e ossa, erano giorni che non mangiava?.Che fare? Cristina decide di non lasciarlo morire. Lo battezza: Jäger, come Jägermeister, il famoso amaro il cui simbolo è proprio il cervo. Poi si rivolge alla polizia provinciale.

Iran, Mogherini con il capo velato in visita ufficiale: polemiche incrociate

video L'incontro di Federica Mogherini con il presidente iraniano Rohani. In questi giorni l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri è stata criticata per essersi coperta il capo durante la sua visita a Teheran (l'abbigliamento è quello previsto dalla legge del Paese). "Il capo velato di Federica Mogherini a Teheran è un atto di sottomissione che offende le donne e umilia i valori europei". Lo afferma il senatore Lodovico Sonego (Mdp). E fonti del "ministero degli esteri europeo" sottolineano che il velo era "un obbligo protocollare assoluto". Tanto che nel dicembre 2013 fu bloccata all'aeroporto e costretta ad indossare il velo anche una campionessa della parità di diritti come Emma Bonino, allora ministro degli esteri, in una visita ufficiale a Teheran che rischiò di saltare per questo motivo. Per altro a Teheran la polemica ha assunto un tono perfettamente speculare: sotto tiro sono finiti i parlamentari che si sono "messi in fila" per fare i selfie con l'alto rappresentante dell'Unione europea. Un gesto considerato come una forma di sottomissione all'Occidente.