Iran, ballano "Happy" e lo postano su YouTube: arrestati

video Sei giovani iraniani, protagonisti del lip dub di "Happy", il tormentone di Pharrell Williams, sono stati arrestati in Iran per aver postato il video su YouTube. Il reato? "Aver colpito la castità del pubblico" secondo la polizia. Nelle immagini tre uomini e tre donne cantano e ballano per le strade e sui tetti di Teheran, tanto è bastato per far infuriare i cittadini più conservatori che hanno denunciato "l'abbandono dei valori islamici a favore di uno stile di vita occidentale". Solidarietà ai giovani iraniani è stata espressa su Twitter con l'hashtag #freehappyiranians

"Stairway to heaven" vs "Taurus": Led Zeppelin accusati di plagio

video Accusa di plagio per i Led Zeppelin e "Stairway to heaven", capolavoro della storia del rock. Il pezzo incriminato è il celeberrimo arpeggio iniziale con cui Jimmy Page dà il via alla magistrale ballata. Quell'arpeggio sarebbe stato "copiato" da quello di Randy California, chitarrista degli Spirit, band in auge tra gli anni 60 e 70. Ascoltando le note di "Taurus" - brano scritto da California nel 1968 e suonato almeno tre volte sul palco insieme agli Zeppelin - la somiglianza con l'attacco di "Stairway to heaven" appare impressionante. Randy - morto nel 1997 alle Hawaii, nell'Oceano dopo aver salvato il figlio dalla corrente - lo aveva sempre denunciato, ma non aveva mai intentato una causa. Ora un avvocato che rappresenta gli interessi della famiglia di California (il cui vero nome era Randy Craig Wolfe) ha annunciato di voler presentare un ricorso per violazione dei diritti d'autore che passerà al vaglio delle autorità competenti. E che rischia di provocare già un primo danno: il blocco dell'imminente uscita della versione rimasterizzata di "Led Zeppelin IV", l'album del '71 che contiene il brano contestato, valutato dagli esperti oltre 560 milioni di dollari

Roma, l'arresto davanti a Montecitorio del leader dei Movimenti per la casa

video Paolo Di Vetta, leader del movimento di lotta per la casa è stato arrestato in piazza Montecitorio in esecuzione di un'ordinanza della magistratura che ha inflitto a Di Vetta gli arresti domiciliari a seguito degli incidenti accaduti il 12 aprile scorso. L’esecuzione dell’ordinanza è avvenuta in pieno giorno davanti ai manifestanti che subito hanno reagito provando a trattenere Di Vetta. Quest’ultimo, senza reagire, ha seguito gli agenti mentre in piazza è stata indetta un'assemblea pubblica degli attivisti(video di Giuliano Rosciarelli/alaNEWS)