«Il presepe noi lo facciamo»

FIRENZE. C’è chi rinuncia al presepe, chi lo fa ma dentro ci mette anche una moschea. Qualcuno cancella i canti natalizi, sostituendoli con canzoni della pace. Tutto per il timore di offendere la sensibilità di chi non è cristiano. Perché anche in Toscana la novità è questa, la presenza

Arrivano le panchine d’arte

PONTEDERA. Dopo alcuni mesi di stallo, numerose pasquinate e altrettante polemiche è ripresa in città l’operazione arredo urbano. Nuove installazioni artistiche, la cartellonistica che anticipa il muro monumentale e postumo di Enrico Baj, sistemazione di alcune aiuole del centro e della

E la pressione fiscale nel 2005 non scenderà

ROMA. La pressione fiscale per il 2005 - nonostante il taglio delle aliquote Irpef - risulterà invariata rispetto alle stime del governo precedenti alla finanziaria. E’ quanto sottolinea il Servizio Bilancio della Camera, chiedendo su questo «chiarimenti» al governo. «E’ la dimostrazione

Pisa la colta scippata dai livornesi

I pisani hanno la città più colta della Toscana, con due università, hanno la piazza più celebre e più fotografata del mondo, hanno tutto ma sono vittime di un complesso enorme: quello di avere perduto il porto, il loro famoso Porto Pisano. E la colpa, manco a dirlo, la danno ai livornes

Rovinata da furti e banche

PISA. «Sono rovinata. Stanotte i ladri hanno fatto razzìa nel mio negozio. Mi hanno portato via tutto quello che avevo comprato per la settimana di Natale per i clienti della mia pizzeria. È il quinto furto in un anno. Non ce la faccio più a reggere una situazione che era già drammatica.

«Pisa bella ma trascurata»

PISA. «La città è poco curata. Io sarei per la pedonalizzazione del centro storico. La piazza dei Miracoli è stata completamente commercializzata e rischia veramente di schiacciare tutto. I turisti non sono persone da spennare, ma bisogna invece aiutarli. Le giunte rosse le ho trovate se

I COSACCHI A PIOMBINO

Un lettore, A.L. di Piombino, forse nostalgico e non pentito, ma sicuramente spiritoso, mi ha scritto queste poche righe: “Caro direttore, ho atteso per anni che arrivassero i russi. Adesso pare che arrivino davvero. Ma nel frattempo sono diventati capitalisti...”. Il riferimento, lo av

Bruno Manfellotto