Sentivo puzzo di bruciato e feci lo scoop

LIVORNO. Figurarsi se immaginavano il putiferio che ne sarebbe venuto fuori, il potente Argan, già sindaco di Roma, e i Durbè smentiti, la sinistra che gridava al complotto di ragazzi figli dell’Ardenza borghese e destroide. Loro contavano di fare uno scherzo ai livornesi, quelli che passa

Emiliano Liuzzi

BREVI

RINGRAZIAMENTO. Un sentito ringraziamento, con tutto il cuore, è fatto, tramite le nostre colonne, da Ennio Tedeschi, al reparto cardiologico ed il particolare al dott. Marco Tullio Baratto, all’equipe di medici e paramedici ed a tutto il personale del reparto dell’ospedale Unico della Ver

Sigilli al Bulldog: «Troppo rumoroso»

FORTE. Si sono ritrovati come ogni sera, nella centralissima via Michelangelo a Forte. Il «Bulldog», pub birreria più gettonato dal popolo della notte, era diventato ormai il punto di riferimento per le serate sotto le stelle di centinaia di giovani, versiliesi e turisti. Ma le porte, l’al

Giorgio Billeri

Federigi «Due asili? Troppo cari»

FORTE. «Ma siamo sicuri che Forte ce la farà a sostenere le spese di due asili nido»? L’interrogativo parte da Arnaldo Federigi che assieme ai consiglieri comunali dell’opposizione ha voluto aprire il dibattito sui due annunciati nidi per l’infanzia che entreranno progressivamente in funzi

«Viareggio? Diventi come Ibiza»

VIAREGGIO. L’Emilia Romagna, Ibiza e la Baviera. Sono i modelli a cui Viareggio deve guardare se vuole stare sul mercato e superare la crisi del turismo. Klaus Davi, massmediologo affezionato alla Versilia, dove vive da anni, propone, da esperto di comunicazione una ricetta per rilanciare

Senza Titolo

Partecipano all’operazione di salvataggio del pilota americano e al suo trasferimento al distaccamento partigiano, oltre alla famiglia Ronda, Virgilio Antonelli, Giovanni Biagini, Francesco Paggini e Manfredo Bianchini. A Quarata, il Kulik è curato e assistito da Urbino Guedri. Il 19 giug

Senza Titolo

Il 29 luglio di sessant’anni fa si insediava a Livorno la prima Giunta comunale della città liberata. Si chiudeva la tragica parentesi del fascismo e della guerra, nasceva finalmente la democrazia e cominciava la ricostruzione. “Il Tirreno” ricorda l’evento con un’accurata cronologia di qu

Ugo Canessa

«Scusi, che fa a piedi col casco in testa?»

LIVORNO. Ronzava intorno a due barboni che dormivano beati nei loro sacchi a pelo. Girellava a piedi ma indossava il casco e un paio di guanti da motociclista. Erano le tre e mezzo di notte e nei paraggi non c’erano moto o motorini. Non c’era nessuno. La polizia stradale passava da quelle