'Grand Hotel Scalfari', il fondatore di Repubblica: "Grazie a questo libro mi sono scoperto"

video "È un capolavoro. Questo libro mi ha fatto capire cose che erano dentro di me e loro le hanno rese esplicite. E io mi sono riconosciuto nel bene e nel male". Il fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari racconta così il libro "Grand Hotel Scalfari" scritto dai giornalisti Antonio Gnoli e Francesco Merlo e presentato oggi al Tempio di Adriano di Roma. "Ci sono mille Scalfari, il filo rosso è l'allegria, che non è venuta meno mai, anche durante il fascismo. Scalfari è lo spartito e noi lo abbiamo suonato", dice Merlo. A voler condividere un ricordo con i tanti in sala il direttore di Repubblica Carlo Verdelli e il giornalista Paolo Mieli, da sempre amico di Scalfari. Video di Cristina Pantaleoni

D'Aversa: "Se squalifichiamo ogni giocatore che dice blasfemie le squadre restano in 7"

video "Sul regolamento è specificato che se si usa la parola madonna non c'è squalifica, se si usa un'altra parola c'è la squalifica. Non bisogna farlo, ma se dovessimo squalificare ogni giocatore che dice quella parola blasfema credo che il campionato andrebbe interrotto perchè con sette giocatori non potrebbe nemmeno iniziare la gara". Lo ha detto l'allenatore del Parma Roberto D'Aversa al termine della partita contro il Verona nel rispondere a una domanda sulla squalifica inflitta a Scozzarella per bestemmie.Video Parma Calcio 1913 

Merkù-Conte incontra Fedriga: il siparietto è esilarante

video L'imitatore triestino Andro Merkù è sempre più calato nei panni del premier Giuseppe Conte. Dopo l'esordo televisivo a "Striscia la Notizia", il falso capo del governo ha dato vita a un divertente siparietto con il governatore del Fvg Massimiliano Fedriga. Il "vertice" è avvenuto a Reana del Rojale, alle porte di Udine, nella concessionaria Autonord Fioretto dove nel pomeriggio di martedì 29 ottobre si teneva il "live" della trasmissione radiofonica "La Zanzara" (Radio24). L'imitazione di Merkù, aiutata da un trucco molto ben riuscito, è sorprendente. L'ARTICOLO

Roma, ancora vandali contro un mezzo pubblico: sul tram 8 spaccati tutti i vetri

video Ha infranto i vetri di due tram colpendoli con un oggetto, forse un martelletto, e si è dato alla fuga. È accaduto al capolinea del tram 8 nella zona Gianicolense a Roma. Sul posto i Carabinieri della stazione Monteverde Nuovo. Dalle prime informazioni sembra che l'uomo abbia rotto tutti i vetri di un tram 8 fermo al capolinea e poi si sia scagliato contro un altro infrangendo il vetro della cabina dell'autista. Sono in corso accertamenti per risalire al responsabile.

A Bologna un sit-in per il Cile: "Noi esiliati da Pinochet chiediamo una risposta contro il governo Piñera"

video Erano più di un centinaio i manifestanti riuniti in piazza Nettuno a Bologna per un sit in di protesta contro il governo Piñera. Semplici cittadini, ma anche tantissimi cileni che per motivi di lavoro o studio vivono da anni sotto le torri: “Molti di noi hanno vissuto il governo Pinochet - dichiara dal palco Leonardo Barcelo, ex consigliere comunale e volto storico della comunità cilena in città- mai avremmo pensato di rivedere i carri armati e la violenza nelle strade del nostro Paese”. “El pueblo jamas sera vencido” e altri canti popolari sudamericani hanno fatto da sottofondo all’ombra del Nettuno, tra i manifestanti alcuni dei parenti dei desaparecidos cileni che da anni chiedono giustizia per i loro cari

Caso Cucchi, difesa Mandolini: "Fu pestato ma non morì per le percosse". E la famiglia di Stefano lascia l'aula

video Rita, Giovanni e Ilaria Cucchi hanno abbandonato l'aula bunker di Rebibbia durante l'ultima udienza del processo sulla morte di Stefano Cucchi in segno di protesta alle parole dell'avvocato Giosuè Bruno Naso, legale del maresciallo Roberto Mandolini. "Dopo dieci anni di battaglie giudiziarie, io e i miei genitori non possiamo tollerare che l'avvocato abbia trasformato l'udienza in un cabaret", ha spiegato Ilaria, sorella di Stefano Cucchi. "Questo è un processo che richiama i processi stalinisti. Qui nessuno si sogna di negare che Cucchi sia stato malmenato, ma questo non significa che sia venuto a mancare per quelle percosse", ha detto Naso durante l'arringa difensiva. "Dopo dieci anni... benvenuto tra noi. Quella del pestaggio è la verità che abbiamo sostenuto fin dal primo momento", ha commentato sarcasticamente Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi.(Video Francesco Giovannetti)

Dal sogno all'incubo, America 1929 il Grande Crollo di Wall Street

video Nella storia americana c'è un anno che ha segnato uno spartiacque assoluto dal punto di vista economico, sociale e politico: è il 1929. È l'anno del Big Crash della Borsa di New York, del Grande Crollo di Wall Street, dell'implosione del sistema finanziario. Per capire ciò che è successo in quell'ottobre del '29, all'inizio della Presidenza del repubblicano Herbert Hoover, “Dal sogno all'incubo: America 1929”, in onda in prima visione mercoledì 30 ottobre alle 21.10 su Rai Storia, ripercorre il decennio precedente: i Roaring Twenties, "Ruggenti anni Venti", iniziati con l'entrata in vigore del Proibizionismo. Sono dieci anni di grande progressi economici, di grandi innovazioni nel campo della produzione e della tecnologia (elettrificazione diffusa, radio, cinema): un'era, in parte, all'insegna della grande prosperità e dell'ottimismo. Ma non mancano trasformazioni e contraddizioni sociali, differenze nella popolazione, tra città e campagne, tra "nativi" e immigrati. Dopo il Crollo di Wall Street, tra il 1929 e il 1930 cambia tutto: esplode un crisi generale dell'economia e inizia la Grande depressione, gli anni più drammatici della storia americana del Ventesimo secolo. Ma come è stato possibile tutto questo? Quali le conseguenze? E come si affronterà quell'emergenza totale che aveva portato al crollo degli investimenti, alla chiusura di imprese e banche, a una gravissima disoccupazione ed a una diffusa miseria nella campagne? Solo con l'avvento alla Presidenza del democratico Franklin Delano Roosevelt e al suo New Deal (il "nuovo corso") l'America inizierà faticosamente a riprendersi. (Video Raiplay)

Fuochi d'artificio addio? Nei cieli arrivano gli show dei droni: più sicuri e sostenibili

video I fuochi d'artificio sono tra gli spettacoli d'intrattenimento più antichi e amati al mondo. Da qualche anno però c'è una nuova tecnologia a far concorrenza agli show pirotecnici. Si tratta dei droni, che con movimenti sincronizzati disegnano figure in movimento in cielo. Il vantaggio nell'utilizzo di questi dispositivi è lo scarso impatto ambientale e la maggiore sicurezza. A cura di Mario Di Ciommo

Al Verdi di Trieste "Le nozze di Leonardo" fino al 5 novembre

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Proseguono fino al 5 novembre le recite della nuova commissione “Le nozze di Leonardo”, opera in un atto affidata dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste al compositore Antonio Di Pofi, libretto di Giuseppe Manfridi e Guido Chiarotti. Particolarmente apprezzati gli interpreti e i professori d’orchestra diretti da Andrea Certa, insieme alla regia di Morena Barcone, ai costumi di Andrea Binetti e, soprattutto, alle scenografie digitali realizzate in maniera prodigiosa da Federico Cautero per 4Dodo. Spettacolo con sopratitoli. Le foto sono di Fabio Parenzan.

M5S, Giarrusso: "Di Maio ha portato alla frana del consenso. Riveda il suo ruolo"

video Lo definisce "un disastro", il risultato della votazione in Umbria il senatore del Movimento Cinque Stelle Mario Michele Giarrusso, dopo il risultato grillino al di sotto del'8%. "Di Maio come capo politico ha portato alla frana del consenso M5S, è ora che riveda la sua posizione". Non è un problema di leadership ma è un problema politico, la tesi di Gianluigi Paragone, "è sbagliata la narrazione del nostro fondatore del dover tenere questo governo insieme per forza, per combattere Salvini". E Mantero chiosa: "Dovrebbe essere Di Maio a rivedere spontaneamente la sua posizione". Video di Camilla Romana Bruno