Borghi confessa al Giffoni: "Per il 'Primo Re' il problema non è stato il latino ma i vermi"

video Alessandro Borghi ospite al Giffoni Film Fest racconta i retroscena de "Il primo Re", il film di Matteo Rovere, classe 1982, che ha conquistato 8 candidature ai Nastri d'argento 2019. La storia della nascita di Roma è girata in protolatino e offre scene molto violente. "Il latino è stato l'ultimo problema - spiega Borghi al giovane pubblico del Giffoni - Il problema era tutto il resto". Tutto il resto, ovvero: spadoni da trenta chili "con i quali potevi giocarti un dito"; scene disgustose di "strusciamento nelle foglie" per le quali ha chiesto una controfigura; ma soprattutto il passaggio clou del film, nel quale sbuca a sorpresa dal terreno e attacca i nemici ("difficilissima, ci sono voluti tre giorni per girarla"). "Matteo mi ha mostrato una buca nella terra profonda tre metri e mi ha detto che mi ci dovevo nascondere. Ho pensato subito ai 45mila vermi che potevano esserci!" Video: Giffoni FImFestival

Marcia No Tav, i manifestanti violano la zona rossa e appendono striscione sul cancello del cantiere

video 'Fermarlo tocca a noi. No Tav!' : così recita lo striscione appeso dai manifestanti contro l'Alta Velocità al secondo cancello a protezione del cantiere di Chiomonte sul ponte del fiume Clarea. "Noi al cancello e allo striscione ci fermiamo - spiega una signora del posto - Le loro forze sono supriori alle nostre. Ma non ci fermiamo. Attenti ai miti, perché sono quelli che non tornano indietro". Video di Alessandro Contaldo

“Olimpiadi dele Clanfe”, in 120 battono pioggia e grandine

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Pioggia e grandine non hanno spento l’entusiasmo delle “Olimpiadi dele Clanfe”, edizione numero 12, allo stabilimento balneare Ausonia. Il prologo ha visto protagonista Flavio Furian nei panni del suo personaggio più noto, Uolter la “Boba di Borgo”. Il maltempo è iniziato verso le 14.15. Dopo le libere evoluzioni dei cultori di Parkour sotto la pioggia, è scattato il semaforo verde per le clanfe grazie a una tregua concessa dal maltempo. In gara 120 concorrenti. Foto di Massimo Silvano IL VIDEO

Mosca, il pugno di ferro della polizia contro i dissidenti: cariche e 800 arresti

video Il Cremlino torna a usare il pugno di ferro contro chi lo contesta. La polizia russa ha fermato almeno 800 persone scese in piazza per protestare contro la decisione delle autorità di impedire la candidatura di decine di dissidenti alle elezioni comunali di Mosca in programma l'8 settembre."La Russia sarà libera!", urlava la folla davanti alle schiere di agenti in assetto antisommossa, che non hanno risparmiato cariche e manganellate. I feriti sono almeno sei, tra cui una donna che sanguinava vistosamente dalla testa. La polizia ha inoltre fatto irruzione nello studio tv del dissidente Navalny bloccando la diretta web delle proteste. Video: Reuters

Fortunale a Grado, alberi caduti e danni ingenti

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Un fortunale si è abbattuto nella tarda serata di venerdì 26 luglio su Grado. Molti gli alberi caduti e sradicati dalla furia del vento in centro storico, in città giardino e al parco delle Rose. È crollata parte della recinzione del campo sportivo danneggiando un’auto in sosta. A Fossalon breve ma intensa grandinata, si temono conseguenze per le colture.In viale, a ridosso delle Ville Bianchi, selciato coperto da aghi di pino.

Marcia No Tav, corteo e scontri: i manifestanti lanciano pietre, la polizia risponde con i fumogeni

video Un grande corteo pacifico. È cominciata così la marcia dei manifestanti contro l'alta velocità Torino-Lione. Ma è finita in una sassaiola alle porte della zona rossa. Al lancio di pietre da parte di alcuni manifestanti No Tav davantia alla prima rete che delimita il cantiere di Chiomonte (Torino) sui sentieri della Val Clarea, le forze dell'ordine hanno risposto con lacrimogeni e fumogeni. Una seconda cancellata invece non è stata buttata giù ma utilizzata per appendere uno striscione di protesta. Video: Reuters