Modena, la denuncia di S.I. Cobas: "Nostro sindacalista aggredito dalla polizia, ecco il video"

video Quello che si vede in queste immagini, mentre viene portato via dalla polizia, è Marcello Pini, sindacalista Si Cobas. Protestava insieme agli altri lavoratori davanti ai cancelli della Italpizza, azienda modenese leader nel settore surgelati, per le dure condizioni dovute all'applicazione del contratto multiservizi, che comporta - secondo i manifestnati - paghe più basse e mansioni spesso inadeguate. Una vertenza che va avanti da mesi. Secondo quanto denuncia il sindacato sulla sua pagina Facebook, Pini è stato "preso e portato in questura mentre tentava di calmare gli animi". Prima, dietro un blindato delle forze dell'ordine, un agente lo ha afferrato per il collo e - scrive sempre il sindacato - gli avrebbe detto: "Ti conosciamo, stai attento che finisci male". Video: Facebook/MoMenti

Violenza Stupefacente, Desirée e le altre: su Nove il docu film sull'eroina

video Desirée Mariottini e Pamela Mastropietro, ma anche Sara Bosco e tantissime altre giovanissime vittime di una "Violenza stupefacente". È questo il titolo del docufilm che andrà in onda giovedì 20 giugno alle 21,25 in prima assoluta su Nove. Attraverso le testimonianze dei protagonisti diretti, Daniele Autieri e Stefano Pistolini, ricostruiscono alcune delle più drammatiche storie di cronaca dell’ultimo anno. Desirée, la ragazza violentata e morta di overdose nel quartiere San Lorenzo di Roma. Pamela, stuprata, uccisa e fatta a pezzi a Macerata da Innocent Oseghale, lo spacciatore nigeriano recentemente condannato in primo grado all’ergastolo. Sara, trovata morta a 16 anni nei sotterranei dell’ex ospedale Forlanini di Roma, Nell’ultimo anno a Roma nove ragazzi sono morti di overdose.Il documentario sarà disponibile su Dplay (www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.(video Nove)

Scudetto basket, lo sfogo di Pozzecco dopo il ko in gara-5: "Io non piango, chi lo fa vada a fan..."

video Durissimo sfogo in conferenza stampa dell'allenatore del Banco di Sardegna Sassari Gianmarco Pozzecco dopo la sconfitta in gara-5 di finale scudetto contro Umana Reyer Venezia. "Devo forse cambiare il mio modo di essere, devo piangere anche io? No, andateve aff... quelli che piangono se ne vanno aff... tutti", ha detto Pozzecco alzando i toni. "Io è da quando avevo 4 anni che non piango. Abbiamo perso? Non fa niente, ma esigo che i miei giocatori non si facciano male perché sono miei figli", ha continuato il coach di Sassari, in riferimento all'infortunio di Stefano Gentile. Video: Centotrentuno

Giustizia, Bonafede: "Dimezzare i tempi dei processi. Su trojan e prescrizione non si arretra"

video Nel governo si discute della procedura di infrazione ma anche di giustizia. A Circo Massimo, su Radio Capital, il ministro della Giustizia Bonafede annuncia "un confronto sulla prima bozza della riforma" che punta a dimezzare i tempi dei processi, un percorso che il guadasigilli conta di "chiudere entro la fine dell'anno". La riforma ha l'ok della Lega, che sembra però voler rimettere mano alla nuova norma sulla prescrizione, su cui, assicura Bonafede, "non ci sarà nessuna marcia indietro, abbiamo un accordo". Il ministro 5 stelle poi chiarisce che il governo non arretra di un millimetro sulle intercettazioni e sulla possibilità di utilizzare i trojan (i 'file malevoli' che trasformano i telefonini in microspie ambientali). E non risparmia una stoccata all'amico Alessandro Di Battista: "Ci ha definito 'burocrati chiusi nei ministeri', ha avuto modo di chiarire che non si riferiva a un suo giudizio ma a una percezione che può avere il cittadino. È comunque un'espressione infelice, che non condivido".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Roma, i momenti prima dell'aggressione ai ragazzi del Cinema America e le perquisizioni

video La Digos di Roma ha identificato e denunciato 4 degli autori dell'aggressione del 16 giugno a Trastevere ai danni dei giovani dell'Associazione Cinema America. Dopo aver individuato un ragazzo visionando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti sono risaliti agli altri tre responsabili grazie alle numerose foto che il responsabile ha postato su Facebook in compagnia dei 3 amici. I soggetti identificati e denunciati per lesioni aggravate sono 4 militanti nei gruppi di destra di Blocco Studentesco e Casa Pound. Le perquisizioni realizzate dalla Digos, presso le abitazioni dei 4 aggressori, hanno consentito di trovare gli indumenti utilizzati durante la notte del 16 giugno, e una serie di segni distintivi, emblematici della loro appartenenza agli ambienti della destra. Video: Polizia di Stato

Cilento, la civetta tra vecchie mura di San Giovanni a Piro

video I residenti sentivano il verso lugubre durante la notte: così a San Giovanni a Piro, nel cuore del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, una civetta ha fatto capolino anche di giorno, individuata in un anfratto, tra vecchie mura, da Andrea Sorrentino, fotografo appassionato di birdwatching, autore di un video che esalta la biodiversità di quest'area. "Sono stato anche un po' fortunato", sottolinea Sorrentino, che è socio dell'Asoim (Associazione studi ornitologici Italia meridionale) e di Ebn Italia, associazione di promozione e diffusione del birdwatching in Italia. A cura di Pasquale Raicaldo,video: Andrea Sorrentino

Usa, bambina di 10 anni scala parete di 900 metri: l'impresa è un record

video Una bambina americana di 10 anni, Selah Schneiter, ha scalato la via nota come 'The Nose', roccia verticale alta circa 900 metri le cui pareti a strapiombo sono proibitive anche per alpinisti adulti, sulla montagna 'El Capitan. L'impresa, compiuta assieme al padre in cinque giorni, le ha fatto conquistare un record: è la persona più giovane ad aver mai raggiunto la vetta, tra i simboli del parco di Yosemite, in California. Prima di lei, nel 2001, ce l'avevano fatta l'11enne Scott Tory e il 13enne Tori Allen. Una volta arrivati in cima, Selah non è riuscita a trattenere le lacrime: "E' stata la prima volta che ho pianto di felicità - ha detto la bambina - non riesco a credere di avercela fatta. Il nostro motto era 'Come si mangia un elefante? A piccoli morsi'".  Video: Reuters