Sprar di Napoli, cinque storie di riscatto

video "Lo Sprar ci ha dato un futuro". Ecco cinque storie di riscatto dei migranti ospitati nel centro di accoglienza Sprar del Comune di Napoli, gestito dalla cooperativa Less onlus in via Foria. "Siamo un esempio di integrazione, non cancellate i nostri diritti" dicono i ragazzi che temono ora gli effetti del decreto Salvini e la cancellazione della protezione umanitaria. di Anna Laura De Rosa e Alessio Gemma

Riace, fratello e paesani dalla parte del sindaco arrestato: "Fa del bene da vent'anni"

video L'arresto per il sindaco di Riace è arrivato inatteso per tanti, lui compreso. Il paese in provincia di Reggio Calabria che si è eretto a modello di accoglienza e integrazione è sotto shock, almeno quella parte della comunità che da Domenico (Mimmo) Lucano ha avuto tanto: un documento, una casa, un laboratorio, una parola di solidarietà. Non hanno le carte in mano per entrare nel merito delle accuse, ma parlano col cuore il fratello - che ha assistito all'arrivo della Guardia di Finanza in casa alla mattina presto; Rosy, giunta nel paesino 4 anni fa dal Camerun; Nazareno, marito di una donna arrivata dal Ghana, che assicura: "Il nostro matrimonio è regolare". di Alessia Candito

Il prof scrive al ministro: "Insegnerò ai nipoti dei miei primi allievi, mandami in pensione"

video Ha 64 anni (da compiere il 4 ottobre), insegna alle medie di San Pietro al Natisone dal 1979 e non esclude che nell’ultimo triennio possa trovarsi a interrogare i nipoti dei suoi primi allievi. Donato Cernoia, classe 1954, tra riforme e controriforme, non è ancora riuscito ad andare in pensione - Leggi l'articolo: "Nella scuola dovrebbe esserci ricambio" (Video a cura di Giacomina Pellizzari)

Spread, Di Maio contro Juncker: "Crea tensioni prima di leggere le nostre note al Def"

video In occasione della conferenza stampa di presentazione delle riforme costituzionali, il ministro dello Sviluppo Economico e vicepremier Luigi Di Maio risponde alle critiche di Bruxelles alla manovra. "Facciamo un po' di deficit per una volta, non per salvare le banche, ma per non massacrare cittadini e imprenditori. Ma noi il deficit lo restituiremo l'anno prossimo, con i tagli e la crescita abbasseremo il debito". Di Maio ha poi attaccato la Commissione Ue e il presidente Claude Junker: "A qualcuno è andato di traverso il fatto che lo spread non sia salito già a 350 o 400 e quindi ha cominciato a fare dichiarazioni a Bruxelles mettendo tensioni sui mercati. Il presidente ha tutto il diritto di fare le sue dichiarazioni ma almeno si leggesse la nota di aggiornamento al Def prima". di Martina Martelloni

Spread, Borghi: "Siamo preoccupati, qualcuno guadagna molto su sistema sbagliato"

video "Le mie opinioni sull'euro sono note, ma l'uscita dalla moneta unica non è nel contratto di governo per cui non ci pensiamo nemmeno". Così il presidente della Commssione Bilancio della Camera e deputato della Lega Claudio Borghi dopo che le sue dichiarazioni rilasciate in mattinata ("Con una propria moneta l'Italia risolverebbe molti problemi") avevano contribuito a infiammare i mercati, con lo spread che ha chiuso sopra i 300 punti. E sulle critiche arrivate dall'Europa sui numeri della prossima manovra - con il deficit/pil fissato al 2,4% ben oltre i parametri della Ue -, Borghi dice: "Questo deficit è il minimo indispensabile per realizzare il nostro programma, se avessimo voluto andare allo scontro con l'Europa avremmo sforato il 3%". di Marco Billeci

Paul Greengrass: "In Europa l'estrema destra sta diventanto pericolosa". Il nuovo film su Netflix

video Il regista inglese (autore della saga di Jason Bourne ma anche tanti film impegnati su temi d'attualità) firma '22 Luglio', che racconta la strage di Utoya del 2011, quando l'estremista norvegese di ultradestra Anders Behring Breivik uccise 77 persone in un doppio attacco nel centro di Oslo e sull'isoletta dove si stava svolgendo un campus di giovani laburisti. Presentato alla Mostra del cinema di Venezia, il film sarà disponibile su Netflix il 10 ottobre.

Svezia, realizza un super gol su punizione e poi festeggia con una birra piovuta dagli spalti

video Prima realizza un gol molto bello su calcio di punizione, poi corre a esultare, prende al volo una birra lanciata dagli spalti e la beve. Il protagonista è Kennedy Bakircioglu, centrocampista svedese dell'Hammarby. L'episodio è avvenuto nel corso della partita tra la sua squadra e il Goteborg, valevole per la prima divisione svedese e vinto dai padroni di casa con il punteggio di 3-0 Video da Fotbollskanalen