A Tarvisio è snow-rugby mania

video La sesta edizione dello Snow Rugby di Tarvisio vede trionfare, nella categoria maschile, il Rugby Trento, mentre in quella femminile a dominare sono state le tedesche del Monaco di Baviera. La due giorni di rugby sulla neve ha confermato, ancora una volta, che la manifestazione tarvisiana è, senza ombra di dubbio, una delle più importanti d’Europa e sono i numeri a parlare: in un fine settimana di grande Snow Rugby, nei due campi allestiti dalla macchina organizzativa dell’Alp Rugby Tarvisio, alla base della pista Di Prampero, si sono giocate 76 partite, sono state segnate 747 mete, una ogni 61 secondi, mentre a livello di partecipazione la diretta streaming ha garantito una copertura che, dati alla mano, è riuscita a coinvolgere oltre 5000 telespettatori e questo dato è destinato a salire, considerato che i video rimarranno caricati sui diversi canali social dell’evento. (Video Petrussi)

Rubrica Fuori Classe / Un viaggio nella mostra "Sequenza sismica"

video L'occhio dei fotografi che hanno immortolato il dolore, la paura, l'ansia, ma soprattutto la realtà di quanto accaduto con gli ultimi terremoti che hanno sconvolto l'Italia (L'Aquila, Emilia e Amatrice) mettendola in ginocchio per poi provare a ripartire. La mostra "Sequenza sismica", in programma a Modena all'ex Manifattura Tabacchi fino al 4 febbraio (ingresso libero), è un viaggio tutto da vedere (video di Laura Bello e Sofia Rinaldi, studentesse del liceo Muratori-San Carlo, per la rubrica Fuori Classe)

Tiangong-1, il satellite cinese fuori controllo che sorvola l'Italia ogni giorno

video Ad oggi è impossibile prevedere una data e un luogo di rientro, si sa solo che cadrà tra i +43 e i -43 gradi di latitudine, probabilmente tra la metà di marzo e l'inizio di aprile. Il nostro Paese si trova nella fascia che il satellite percorre più spesso, anche è davvero improbabile che i detriti che sopravviveranno all'impatto con l'atmosfera cadano sulle nostre teste e non in mare. Sarà un finale al cardiopalma: la certezza sul punto di rientro si avrà soltanto 10 ore prima della caduta (a cura di Andrea Scutellà)

Bari calcio, dove tutto ebbe inizio: una targa ricorda i 110 anni dalla fondazione

video Centodieci anni di storia, passione, esaltanti successi e cocenti delusioni. Con una targa proprio dove la grande avventura biancorossa è cominciata. A un giorno dal centodecimo anniversario dalla fondazione della squadra, è stata scoperta una stele in via Roberto da Bari, realizzata dai club del centro coordinamento 'La Bari siamo noi'. Un piccolo refuso sta però facendo discutere: il nome originario 'Bari foot-ball club' sulla targa è diventato 'Bari foot-club', oltre al verbo al maschile ('veniva fondato') per un sostantivo al femminile ('la Bari foot-club'). Ma è già partito il tam tam fra i tifosi che vorrebbero porre rimedio all'errore. Nel corso della cerimonia, c'è però chi ha parlato di riferimento al primo statuto fondativo.Presenti anche il sindaco, Antonio Decaro, e il presidente del Bari Cosmo Giancaspro