Cosa disegnano i detenuti in carcere: l'arteterapia raccolta in un volume

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Disegni che raccontano pezzi di vita personale di un detenuto. Arianne Fonda, triestina, psicologa, psicoterapeuta e arteterapeuta, ha potuto svolgere diversi laboratori sulla base dell’Arteterapia e della Gestalt dal 2009 al 2012 all’interno del reparto maschile della carcere del Coroneo. Da questo cammino tra le sbarre è nato il libro “Le chiavi della libertà - Arteterapia e Gestalt in carcere” (Aracneditrice) a cura della stessa Fonda, presentato al pubblico il 3 febbraio al Coroneo. "Tanti si raccontano con storie non inerenti al reato commesso, ma trasmettono la parte umana che spesso viene tralasciata".
L'arteterapia è uno strumento che supera le barriere linguistiche e culturali. E non solo. "Studi recenti hanno dimostrato che l’uso dell’arteterapia in galera comporta una diminuzione degli atti di autolesionismo e la percentuale dei suicidi diminuisce significativamente".

La giornata in un minuto, 2 febbraio 2017

video Raggi interrogata, un'indiscrezione dell'Espresso rivela di una polizza da 30mila euro che il fedelissimo Romeo le avrebbe intestato, gli sfollati del terremoto marchigiano fanno sentire a Montecitorio il suono del terremoto, Trump toglie le sanzioni alla Russia. Queste e altre le notizie del 2 febbraio 2017

Roma, "No Ban, No walls": la manifestazione anti Trump davanti ambasciata Usa

video Si è svolto davanti l'ambasciata Usa di Roma un sit-in di protesta contro le politiche restrittive sulla migrazione del nuovo presidente americano Donald Trump. Al grido di "No al Muslim Ban", diversi manifestanti italiani e americani si sono uniti contro l'ordine esecutivo che ha bloccato l'entrata di rifugiati e cittadini di 7 Paesi islamici negli Stati Uniti. Presenti alla protesta la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (Cild), insieme ad associazioni come Amnesty Italia, Antigone e Radicalidi Martina Martelloni

Roma, l'amarezza di De Vito:''Raggi contro di me? Io penso a tutelare il Movimento''

video Lasciando la sede del Comune, il presidente del Consiglio Comunale di Roma Marcello De Vito parla del presunto dossieraggio nei suoi confronti organizzato da Virginia Raggi e altri esponenti del M5S romano durante la corsa per la candidatura al Campidoglio, in cui De Vito si contrapponeva all'attuale sindaco di Roma. E sul caso della polizza sulla vita stipulato dall'ex capo della segreteria della Raggi Salvatore Romeo che ha come beneficiaria proprio la sindaca, De Vito risponde lapidario: "Non ne sapevo nulla".video di Marco Billeci