Comunali, Virginia Raggi serve l'amatriciana per il finanziamento elettorale

video La candidata sindaco di Roma del Movimento cinque stelle, Virginia Raggi, ha partecipato all'iniziativa "Il sindaco che ti serve" offrendo piatti di pasta all'amatriciana e cacio e pepe ai suoi sostenitori. Molte le persone che hanno aderito all'evento pagando un biglietto di quindici euro a persona per finanziare la campagna elettorale della candidata. All'aperitivo anche i penta stellati Paola Taverna e il deputato Massimo Enrico Baronidi Livia Crisafi

Rio 2016: la torcia olimpica arriva nel campo profughi greco

video Le immagini dell'arrivo della torcia olimpica di Rio 2016 nel campo profughi di Eleonas, ad Atene: a riceverla e a portarla attraverso il campo, dove 1600 richiedenti asilo sono in attesa di essere accolti in Europa, è stato un nuotatore siriano. Ibrahim al-Hussein, 27 anni, era arrivato nell'isola di Samos nel 2014 dopo aver attraversato in gommone l'Egeo. La fiamma dei Giochi è stata accesa la settimana scorsa ad Olimpia, e grazie alla staffetta di 12.000 tedofori, arriverà in Brasile dando il via alle Olimpiadi il 5 agosto

Spagna: fumata nera alle ultime consultazioni di re Felipe, si torna al voto

video "Non esiste un candidato che abbia il sostegno necessario per avere la fiducia in Parlamento". Con un breve comunicato re Felipe VI di Spagna, dopo aver incontrato i leader dei partiti del paese (nell immagini il socialista Pedro Sanchez, il leader di Ciudadanos Albert Rivera e quello di Podemos Pablo Iglesias) ha preso atto del fallimento dei colloqui, avviando di fatto la messa in opera dell'articolo della Costituzione che prevede nuove elezioni dopo quelle dello scorso dicembre. Data probabile: il 26 giugno

Il debutto europeo delle calciatrici con il velo

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Qualche volta la storia nasce da un episodio apparentemente piccolo. Una partita di un torneo di calcio giovanile. Due squadre di ragazze di neanche 16 anni. Un martedì freddo e grigio di fine aprile, in uno stadio di provincia. Lontano dal clamore, lontano dal grande pubblico. Eppure qualcosa resterà dell’Iran-Stati Uniti a Monfalcone (Gorizia), seconda giornata del Torneo delle Nazioni di Gradisca. La prima partita mai disputata in Europa delle ragazze iraniane. Uno spicchio di storia, appunto, segno del disgelo iniziato qualche mese fa.
Undici ragazze in campo con il capo coperto dall’hijab, le gambe protette dalla calzamaglia e le braccia nascoste dalla divisa a maniche lunghe. Nessuno, nell’organizzazione del Torneo delle Nazioni, ha avuto di che obiettare. «Siamo felici di poterle ospitare secondo i loro costumi». Per la cronaca, hanno vinto le statunitensi 6-0. Ma stavolta i contenuti agonistici vanno messi in secondo piano.