In mille sbarcano a Pozzallo, oltre trecento tra donne e bambini

video Sono 956 i migranti sbarcati al porto di Pozzallo, tra di loro 617 uomini, 158 donne e 182 minori, la maggior parte siriani, ma anche molti africani provenienti da Senegal, Mali, Gambia e Eritrea. Durante le operazioni di sbarco un gruppo di ragazzi ha urlato “Italy, Italy!”, mentre un siriano ha chiesto di ricongiungersi con sua moglie. La coppia è stata infatti divisa durante le operazioni di salvataggio: “È stato soltanto un caso, ma l’abbiamo subito segnalato alle autorità di sicurezza – spiega il capitano di fregata Salvatore Scimone”. L’uomo è stato subito rassicurato dalla Squadra mobile di Ragusa e presto potrà rivedere la moglie (video di Alessandro Puglia)

Eterologa, Volpini "I genitori hanno diritto di conoscere il fenotipo. Non è razzismo"

video L'eterologa delle polemiche: domani in Consiglio dei ministri verrà approvato il decreto su questa tecnica di procreaizone assistita. "Tra circa 9 mesi nasceranno spero migliaia di bambini - esulta il ministro della salute lorenzin - e abbiamo la responsabilità di fare le cose fatte bene". Ma ci sono proteste a partire da un punto, quello che prevede che i genitori non possano scegliere alcune caratteristiche del nascituro come il colore della pelle. Ne parla Laura Volpini, presidente dell'associazione per la donazione altruistica e gratuita di gameti intervista di Antonio Iovane

Alitalia, Lupi: ''Sciopero Fiumicino è uno scandalo intollerabile e incomprensibile''

video ''Lo sciopero bianco che a Fiumicino sta bloccando i bagagli di 20 mila viaggiatori è uno scandalo incomprensibile e intollerabile.'' Definisce così Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti, il caos in corso allo scalo romano a causa del terzo giorno di fermo dei lavoratori Alitalia, in protesta contro l'accordo tra la compagnia di bandiera e Etihad. Il ministro ha annunciato inoltre un incontro tra il governo e la compagnia emiratina che si terrà giovedì 7 agosto(Video di Angela Nittoli)

Parla l'esorcista di Prato "In quella famiglia nessuna presenza diabolica"

video Don Guglielmo Pozzi è il prete di Prato che ricopre, all'occorrenza, il ruolo di esorcista della comunità laniera. E' lui che è intervenuto nel caso della famiglia albanese ricoverata in ospedale a causa di sospette ferite causate da presunte possessioni diaboliche. Ma è lo stesso sacerdote a ridimensionare la vicenda. "Come esorcista non ho visto segni particolari di presenze diaboliche" spiega Don Pozzi "Io non so come mai sono arrivati a queste esaltazioni. Però stanno indagando, qualcuno inizia a dubitare del perché di queste reazioni" ha detto riferendosi al fascicolo d'inchiesta aperto dalla magistratura pratese.VIDEO di FRANCESCO GIOVANNETTI