Colaprico, D'Ambrosio: ''E' morto col rammarico di non aver lasciato impronta in politica''

video Gerardo D'Ambrosio, simbolo di Mani pulite, è passato attraverso tante indagini cruciali come quella su Piazza Fontana e la morte dell'anarchico, Pinelli. Lo chiamavano zio Gerry, perchè il suo animo napoletano, mediterraneo veniva sempre fuori e raramente lo si era visto infierire. Dopo aver lasciato la magistratura sognava di andarsene via in barca, ma decise di impegnarsi in politica. Il suo rammarico però era che tutto il suo grande impegno non venisse preso in considerazionedi Piero Colapricomontaggio di Alice Vivona

Morte D'Ambrosio, Borrelli: "Sempre sulla stessa lunghezza d'onda negli anni di Mani Pulite"

video "Avevamo un po' perso i contatti, da quando era stato senatore a Roma". Ai tempi di Tangentopoli, "era stato designato da me come coordinatore del pool per i reati contro la pubblica amministrazione. Lavoravamo come in una camera di consiglio. Gli sono estremamente grato per tutto quello che ha fatto". Più delicata la riflessione sulla stagione di Palazzo Madama: "Non vorrei che le mie parole suonassero critica ma non apprezzo molto che i magistrati passino nell'agone politico". Così Francesco Saverio Borrelli, ex procuratore capo a Milano, ricorda Gerardo D'Ambrosio, scomparso nel pomeriggio di oggi ad 83 annidi Laura Pertici

Grado nonostante il sole non fa il pieno di turisti

photo

Domenica piuttosto tranquilla, al di sotto delle previsioni in quanto ad affluenza di gitanti, nonostante le favorevoli condizioni meteorologiche del weekend. Presenze, dunque, a Grado inferiori alle aspettative, pur se si tratta sempre di almeno alcune decine di migliaia di persone che hanno invaso passeggiate in centro e spiaggia. (Foto di Katia Bonaventura)