Salvini visita Peveri nella casa circondariale di Piacenza: "Stia in galera il meno possibile"

video "Non è giusto che sia in galera un imprenditore che si è difeso dopo 100 furti e rapine e sia a spasso il rapinatore in attesa del risarcimento danni, questo mi dice che bisogna cambiare presto e bene le leggi". Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, uscendo dalla casa circondariale di Piacenza, dove ha incontrato l'imprenditore Angelo Peveri e Gheorge Botezatu in cella da tre giorni dopo la condanna per il tentato omicidio di uno dei ladri sorpresi a rubare nella sua azienda. “La legge che approveremo non guarda indietro ma avanti. Non è l'invito a nessuno a farsi giustizia da solo, ma se vengo aggredito o minacciato nella mia azienda o a casa mia ho diritto di difendermi senza passare 9 anni nei tribunali di mezza Italia, mi sembra il minimo del buon senso” ha concluso il ministro. di Edoardo Bianchi

Sicuri in montagna: come chiamare i soccorsi

video La terza puntata della web serie "Sicuri in montagna" del Soccorso alpino CNSAS spiega come intervenire (oppure non intervenire) in caso di incidente e come attivare i soccorsi indicando località, dinamica, stato fisico dell'infortunato ed eventuali condizioni meteo. Esiste una app perfetta allo scopo, GeoResqCnsas - Club Alpino Italiano

Renzi a Pistoia: "Spero che la notizia della sentenza sui miei abbia lo stesso risalto"

video A Pistoia l’ex leader Pd dà vita a un “one man show” di un'ora tra battute, citazioni, aneddoti, ma anche di giudizi politici durissimi. L’ex premier rottamatore parla anche del caso giudiziario che investe la sua famiglia, con la decisione degli arresti domiciliari per i suoi genitori. «Noi aspettiamo e rispettiamo le sentenze. Non scappiamo dalle aule dei Tribunali, noi andiamo nelle aule. Si deve andare presto al processo e certe accuse devono essere provate» - Video Lorenzo Gori

Melegnano, tatuato con simbolo SS alla manifestazione per Bakary: "Sono bulgaro ma non migrante"

video Un giovane bulgaro, figlio di emigrati bulgari in Italia, si è presentato provocatoriamente alla manifestazione di Melegnano sfoggiando i suoi tatuaggi con logo SS e croce celtica. "Bakary lo conosco ed è un bravo ragazzo ma - ha detto ai cronisti che lo intervistavano - è innegabile che per razza e sangue i migranti siano inclini a stuprare". Immediatamente alcuni manifestanti presenti hanno intimato al giovane, che si definisce "nazi-fascista", di andarsene. Dopo le urla e qualche momento di tensione, il ragazzo è stato identificato dai carabinieri. "Io bulgaro sono un migrante? No, io non c'entro niente coi barconi".di Andrea Lattanzi