Usa, le punizioni da record di Giovinco: nessuno come lui sui calci piazzati

video Era il 18 aprile 2015 quando Sebastian Giovinco, ex fuoriclasse - tra le altre - di Empoli e Juventus, durante Dallas-Toronto siglava il suo primo gol in Mls in quella che è sempre stata la sua specialità: il calcio di punizione. Da allora sono passati poco più di due anni, ma la Formica Atomica non ha smesso di incantare, tanto da ottenere un nuovo record personale. Stando a quanto riportato dalla Mls Communications, con la rete siglata su tiro da fermo nella sfida 'italiana' contro il New York Fc di Andrea Pirlo, Giovinco è arrivato a quota 10 gol, superando in questa speciale classifica Jeff Larentowicz e Javier Morales. Un primato che lo stesso trequartista ha voluto celebrare sul proprio profilo ufficiale InstagramVideo: Instagram/sebagiovincoofficial

Gb, scintille tra Conte e Mourinho: frecciate a distanza in conferenza stampa

video Che tra José Mourinho e Antonio Conte non ci sia un rapporto idilliaco è apparso chiaro fin dallo scorso anno, così che non sorprendono le stoccate messe a segno in conferenza stampa dallo Special One e l'ex ct dell'Italia. L'allenatore del Chelsea , parlando della stagione che sta per iniziare, ha tirato in ballo Mourinho ricordando il suo esonero dopo il decimo posto ottenuto nel 2015. Pronta la replica di Mourinho, che ad un giornalista che gli chiedeva un commento alle parole di Conte, ha risposto: "Non lo so, potrei rispondere in molti modi diversi. Ma non ho intenzione di perdere i capelli per parlare di Antonio Conte"

Legge elettorale, Di Maio: "Pd ammetta suoi franchi tiratori e riparliamone"

video "Ho poca fiducia che si possa riaprire un tavolo sulla legge elettorale con Pd e altre forze di opposizione per rispolverare un modello che è già stato cassato". Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, intervenuto al Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta, torna sul tema della legge elettorale e sulla rottura del dialogo col Partito Democratico, causato "dai franchi tiratori" del partito di Matteo Renzi. "Se il Pd riconosce i suoi errori - ha detto Di Maio - risolve i suoi problemi interni e riconosce il fatto che il tavolo è saltato per i suoi franchi tiratori, allora possiamo riparlarne nei prossimi mesi"di Andrea Lattanzi