Fake news, annunciano la morte di Ciro Ferrara sui social: la replica dell'ex giocatore

video "Qualche folle su Facebook ha scritto che Ciro Ferrara è morto. Ciro Ferrara non è ancora morto, quindi volevo rassicurare amici, parenti e tutti coloro che mi seguono. Sono ancora qua, mi dovete sopportare". L'ex difensore di Napoli, Juventus e della Nazionale smentisce via Instagram la fake news circolata sul web e pubblica anche lo screenshot della falsa notizia diffusa da un utente insieme a un messaggio: "Sono morto senza saperlo". Video: Instagram/Ciro Ferrara

Nicola, l'atleta paraolimpico che sfreccia sulle piste ciclabili di Bari: "Bisogna renderle più sicure"

video Le braccia devono farsi il doppio della forza per scansare buche, erbacce, brecciolina, rifiuti e rami di alberi penzoloni. Il quadruplo, per la verità, visto che devono guidare una handbike, la speciale bicicletta che si muove grazie alla propulsione degli arti superiori. L'ultimo chilometro della pista ciclabile che dall'aeroporto conduce al parco di lama Balice, per Nicola Giannoccaro è il più faticoso. Non per la pendenza, né per le particolari curve. «Ma è per lo stato di cattiva manutenzione in cui la pista versa», denuncia l'atleta paraolimpico della scuola di ciclismo (e paraciclismo) Franco Ballerini. Le ultime due gare segneranno a giorni la fine della stagione: ecco perché è fondamentale allenarsi almeno tre volte a settimana per più di seicento chilometri al mese. "Ho segnalato ripetutamente sulla bacheca facebook del sindaco, Antonio Decaro, le condizioni in cui versa la pista, con tanto di fotografie – assicura Giannoccaro – Solo la parte più vicina all'aeroporto è stata ripulita, il resto è impraticabile e pericoloso". Residente a Modugno, 41 anni e un lavoro da impiegato, Nicola si allena per 4.500 chilometri percorsi in bici nell'ultimo anno. Di Silvia Dipinto

EuroPride a Vienna, in migliaia da tutto il mondo: dagli scandali della casa reale Asburgo ai sogni dei giovani europei - Il reportage

video Circa 500mila persone, secondo le stime ufficiali, hanno partecipato all'EuroPride di Vienna: 120 carri al motto "Together & Proud" hanno colorato i viali del Ring nella metropoli sul Danubio. Un'occasione per ricordare, a 50 anni dai moti di Stonewall a New York dove ebbero inizio le battaglie lgbt, quanta strada è stata percorsa e quanta ne resta da fare. Dall'esilio a Salisburgo del fratello minore dell'imperatore Francesco Giuseppe perché omosessuale (l'arciduca Ludovico Vittorio era chiamato anche 'Luziwuzi'), alle voci sul principe Eugenio di Savoia. Tantissimi i giovani con le bandiere arcobaleno ed europee spiegano perché è importante restare uniti e non perdere la speranza in un futuro di pace e di rispetto per tutti. Di Pasquale Quaranta

Gb, William e Kate tornano a casa: la pricipessina Charlotte urla 'mamma' e ride

video Dopo una visita nella contea di Cumbria, Nord-ovest dell'Inghilterra, William e Kate fanno ritorno nella casa di campagna, ad Anmer Hall. Appena la principessina Charlotte 'avvista' la duchessa di Cambridge dalle finestre di casa urla "mamma" e ride tra lo stupore dei presenti che assistono alla scena all'esterno della residenza dei reali inglesi. Video: Twitter/Tea Time With The Cambridges

il mistero centrale della fede

Nella prima domenica dopo Pentecoste la chiesa celebra la santissima Trinità. Il nome genera qualche imbarazzo ai teologi e più di un interrogativo in chi pratica da credente e fa ricorso alle antiche definizioni apprese nel catechismo: "Dio è uno solo, ma in tre Persone, uguali e distinte, che sono