Caso Siri, Di Maio: "Sottosegretario stia lontano da istituzioni mentre si difende dalle accuse"

video Il leghista Armando Siri "che sicuramente sarà giudicato innocente, mentre si difende (nell'indagine per corruzione avviata nei suoi confronti dalla Procura di Roma, ndr) deve stare lontano dalle istituzioni del governo della Repubblica". L'invito è del vicepremier Luigi Di Maio che, intervistato da Giovanni Floris a 'Di Martedì', torna a chiedere un passo indietro del sottosegretario ai Trasporti. "Il caso Siri", sottolinea, "non è un caso qualunque. Ci sono altri sottosegretari e viceministri leghisti indagati, ma qui stiamo parlando del caso di una persona del governo che è coinvolta in un'indagine per corruzione, che parla di mazzette e di odore di mafia. Quando si parla di questa roba qui", afferma ancora Di Maio, "devi dare necessariamente un segnale politico ed etico ai cittadini".Video: La7

Caso Siri, Salvini: "Colpevoli solo se condannati, il sottosegretario resta al suo posto"

video "Noi siamo assolutamente tranquilli, abbiamo piena fiducia nella magistratura italiana. In uno Stato di diritto si è colpevoli se si è condannati, non se si finisce sui giornali". Così il vicepremier Matteo Salvini parlando con i cronisti davanti a Palazzo Chigi, interpellato sulla vicenda del sottosegretario Armando Siri, indagato per corruzione. A chi gli domanda se Siri resterà al suo posto, Salvini risponde: "Per quel che mi riguarda assolutamente sì". di Cristina Pantaleoni

Villanova, accoltella la sorella durante una lite

video Ha accoltellato la sorella con diversi fendenti: è successo la mattina del 23 aprile in un appartamento a Modena. Il presunto autore del tentato omicidio è stato già fermato dai carabinieri e, al momento, è interrogato dal pm di turno della Procura emiliana. La vittima, una 36enne originaria di Avetrana che vive in Emilia da anni, è stata trasportata in gravi condizioni in ospedale. L'aggressione è avvenuta dopo che la ragazza era andata a trovare la madre malata.Video Gino Esposito

Di Maio non va al Cdm e salta il 'Salva Roma', Salvini annuncia stralcio: "Io concordo cose con chi è presente"

video "Abbiamo concordato con il presidente del Consiglio che tutti i comuni che sono in difficolta' vengano aiutati nella stessa maniera, non qualcuno prima o qualcuno dopo", spiega Salvini motivando lo stralcio del Salva Roma dal decreto crescita. "Faremo un provvedimento a parte - continua - ci sono tanti comuni in difficoltà, in dissesto e pre-dissesto, indebitati. Al nord, al centro e al sud. Noi vogliamo aiutare tutti i cittadini e lo faremo con un provvedimento ad hoc che si occupa di comuni". E' un'intesa concertata con Di Maio? "Di Maio non c'eè in Cdm, io l'ho concordata con chi c'è, con gli assenti è difficile concordare". Video di Cristina Pantaleoni

Report, l'anteprima: "Così Arata junior fece incontrare Steve Bannon con Salvini in vista del governo Lega - M5s"

video "Steve Bannon ha fatto pressioni e consigliato sia Di Maio che Salvini per formare l'attuale coalizione di governo in Italia". Parola di Mischaël Modrikamen, portavoce di The Movement, organizzazione fondata insieme allo stesso Bannon per promuovere il nazionalismo economico e il populismo di destra in Europa. Modrikamen ha raccontato il particolare inedito ai giornalisti di Report, nel corso di un servizio in onda lunedì 29 aprile su Rai 3 alle ore 21.20. Il servizio, nel quale saranno trasmesse le immagini del documentario The Brink di Alyson Klayman (distribuito da Wanted), è incentrato sui rapporti del giornalista ed ex capo stratega della Casa Bianca con l'Italia, e mostra anche le immagini esclusive di Federico Arata, figlio di Paolo, accusato di aver pagato una mazzetta di 30mila euro al sottosegretario leghista Armando Siri.  video Raiplay

Roma, stazione metrò Repubblica ancora chiusa dopo sei mesi: i commercianti "festeggiano" con una torta

video Era il 23 ottobre 2018 quando una scala mobile della stazione metro di Piazza della Repubblica, a Roma, cedeva rovinosamente ferendo alcuni tifosi russi e imponendo la chiusura della fermata. Sei mesi esatti dopo, la stazione non è ancora stata riaperta e i commercianti della zona hanno voluto ironicamente sottolineare il caso organizzando una festa in piazza con brindisi e torta personalizzata. "Nel weekend di Pasqua abbiamo registrato un calo delle presenze di almeno il 60%", racconta il responsabile di uno degli esercizi affacciati sulla piazza. "Qui è diventato un deserto e ancora non ci hanno detto con certezza quando riaprirà - aggiunge Angelo Mantini, presidente del neonato comitato di zona - Ogni giorno che le stazioni della metro restano chiuse si da una picconata al tessuto sociale e produttivo della città, tutto questo è incommentabile". video di Francesco Giovannetti